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Condono: per la
destra la Regione sbaglia
La versione toscana
del condono edilizio crea una disparità di trattamento tra
cittadini. A parlare così è Leopoldo Provenzali, elbano,
esponente della Casa delle Libertà e vice presidente del
Consiglio regionale toscano. Ritiene che la legge regionale sul
condono edilizio, che esclude il condono su ogni nuova
costruzione, poggi su un impianto sbagliato ed eccessivamente
restrittivo...
"Non condivido
l'impianto della legge regionale sul condono edilizio, impianto
che ritengo sbagliato ed eccessivamente restrittivo, risultando
una versione iniqua e vessatoria rispetto a quella realizzata a
livello nazionale. Nella proposta elaborata dalla Giunta regionale
e votata dalla maggioranza in Consiglio Regionale si ravvisa una
palese disparità di trattamento tra cittadini".
| Lo ha dichiarato il vice presidente del
Consiglio regionale Leopoldo Provenzali, esponente elbano di
Forza Italia, intervenendo in aula nel corso del dibattito
sulla proposta di legge (Norme in materia di sanatoria
edilizia straordinaria) presentata dal governo regionale. |

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Leopoldo Provenzali |
Provenzali, che
aveva già presentato un emendamento sulla "previsione di
sanatoria e limiti all'ammissibilità della sanatoria delle opere
abusive nelle aree sottoposte a vincolo", ha proseguito
osservando che "la Regione, con questa proposta di legge ha
varato una serie di norme difficilmente leggibili ed ha commesso
una svista dal momento che limita eccessivamente il condono
all'Isola d'Elba nelle altre aree soggette a vincolo che pure
rappresentano circa il 70 % del proprio territorio".
"Non si tratta
di condonare ecomostri o strutture elefantiache - ha concluso
Provenzali - ma strutture di soli pochi metri quadrati. La legge
appare pertanto troppo punitiva nei confronti dei cittadini
toscani, anche in considerazione del fatto che i condoni vengono
effettuati perché spesso le leggi e le norme contenute nei piani
regolatori sono redatte male e risultano variamente
interpretabili. Finendo per creare confusione e non pochi problemi
ai tecnici che li devono applicare ed ai cittadini cui sono
destinati".
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