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Dal mare... anche
l'Ecobus
Dalla conferenza
sull'ambiente marino che si è tenuta a Portoferraio durante la
passata settimana si è lanciato anche un segnale di tipo più...
terrestre. Si tratta dell'Ecobus, un bus colorato e 'riciclato'che
andrà alla scoperta dell'ambiente toscano e insegnerà a
rispettare la natura. Raggiungerà insegnanti, studenti e famiglie
per contribuire a diffondere comportamenti responsabili e
rispettosi

E' iniziato nei
giorni scorsi a Portoferraio, in occasione della Conferenza
regionale sul Mare, il viaggio dell'Ecobus alla scoperta
dell'ambiente della Toscana. L'autobus colorato e
"riciclato" con cui la Regione Toscana vuole raggiungere
sul territorio insegnanti, studenti e famiglie per contribuire a
diffondere comportamenti responsabili e rispettosi dell'ambiente,
ha scelto come prima tappa il Molo Mediceo di Portoferraio, in
concomitanza con l'avvio dei lavori della Conferenza regionale
straordinaria sull'ambiente marino e costiero.
"L'Ecobus, -
ha annunciato l'assessore Tommaso Franci - simbolo dell'impegno
della Regione sul fronte dell'educazione ambientale e della
ricerca di forme innovative per alimentare una nuova coscienza
ecologica, farà una ottantina di tappe in Toscana, fino alla
metà del 2005. In pratica è un'aula didattica mobile in cui
giovani e meno giovani potranno confrontarsi, in maniera ludica,
con gli effetti sull'ambiente dei nostri comportamenti, a partire
dai piccoli gesti quotidiani, e saranno guidati alla ricerca di
una propria soluzione ai problemi ambientali. Con l'Ecobus
vogliamo porre le basi per una coscienza ambientale rinnovata e
dunque per una società più sostenibile".
Il bus ecologico
sosterà, nel suo tour attraverso la Toscana di fronte alle scuole
e nelle piazze, per poter ospitare a bordo sia i bambini e i
ragazzi che gli adulti, mettendo a disposizione postazioni di
computer e giochi multimediali sui temi dell'acqua, dei rifiuti,
della qualità dell'aria che respiriamo, dell'energia e delle
fonti rinnovabili.
"L'educazione
ambientale - ha detto ancora l'assessore - è la vera educazione
civica di questi anni, perché è sempre più indispensabile
sviluppare nella comunità atteggiamenti e comportamenti
consapevoli e rispettosi dell'ambiente. La scuola, le istituzioni
e la società civile possono e devono assumere un ruolo attivo per
un cambiamento culturale in questa direzione".
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