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Messa a punto la
Protezione civile
Firmato a Firenze,
nei giorni scorsi, un protocollo d'intesa tra la Regione Toscana e
il Cispel per il potenziamento del sistema regionale della
Protezione civile. Per gestire le emergenze, è stato detto, è
fondamentale l'apporto delle aziende di servizio pubblico. Quello
stipulato in questi giorni è un accordo importante soprattutto
per valorizzare ed ampliare le risorse a disposizione
Sviluppare,
consolidare ed organizzare l'attività di supporto svolta dalle
imprese di servizio pubblico nell'ambito del sistema regionale di
protezione civile integrando tutte le risorse a disposizione per
fronteggiare con tempestività ed efficienza le situazioni di
emergenza.
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Tommaso Franci |
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Questo
in sostanza l'obiettivo principale del protocollo d'intesa
firmato nei giorni scorsi, a Firenze, da Tommaso Franci,
assessore regionale all'ambiente e alla protezione civile, e
Alfredo De Girolamo, presidente di Cispel Toscana,
l'associazione che raggruppa 190 aziende toscane di servizio
pubblico locale (acqua, rifiuti, gas). |
Il documento
perfeziona il ruolo di supporto svolto delle imprese di servizio
pubblico nell'ambito del sistema regionale di protezione civile
che compie così un altro passo avanti verso la completa
realizzazione.
"Questo
accordo - ha dichiarato l'assessore regionale Tommaso Franci - si
pone come obiettivo principale la valorizzazione ed il
potenziamento di tutti i soggetti che operano fianco a fianco per
il superamento di situazioni di particolare difficoltà. Credo sia
fondamentale sfruttare le professionalità e le risorse messe a
disposizione dalle imprese di servizio pubblico integrandole con
quelle di enti pubblici, associazioni di volontariato e privati
perché nelle situazioni di emergenza il contributo di tutti i
soggetti è fondamentale".
"Un'operazione
importante - ha commentato il presidente di Cispel Toscana,
Alfredo Di Girolamo - che serve da una parte a valorizzare al
massimo le risorse disponibili e le potenzialità delle aziende di
servizio pubblico, attraverso il coordinamento degli interventi
tecnici di emergenza, e dall'altra amplia le forze a disposizione
in caso di emergenza. Le aziende toscane di servizio pubblico, che
operano soprattutto nel servizio idrico e nell'igiene ambientale,
possono infatti mettere a disposizione 5 mila mezzi e 12 mila
uomini, presenti su tutto il territorio toscano, che possono
essere mobilitati in maniera pressoché immediata. Inoltre
possiamo contare sull'operatività della nostra azienda per la
protezione civile, la Techset, che può garantirci la
reperibilità 24 ore su 24 e che negli ultimi due anni ha siglato
accordi per la gestione delle emergenze con diverse province
toscane".
L'integrazione di
tutte le risorse regionali viene ottenuta grazie al progetto
"Servizio Integrato Emergenza Aziende Servizio Pubblico",
contenuto nel protocollo d'intesa. Si punta alla costituzione di
un sistema organizzato e coordinato di tutti i mezzi e uomini a
disposizione delle aziende di servizio pubblico integrandolo con
quelli di enti locali e aziende private.
Il progetto prevede
in particolare l'organizzazione delle informazioni relative alle
risorse delle aziende associate, un adeguamento delle procedure
previste dalle stesse aziende per l'attivazione delle risorse,
così da garantirne efficacia, tempestività e coordinamento
nell'impiego delle stesse, l'istituzione di un centro unitario per
la gestione delle risorse, l'individuazione di Regione e Province
come punti di riferimento per il coordinamento dell'intero
sistema.
Per questi scopi
verranno inoltre approntati un data base unitario dei mezzi e
delle attrezzature, procedure d'intervento in caso di emergenza e
corsi per la formazione del personale. Il costo previsto per
l'attuazione del progetto si aggira sui 2 milioni di euro. La
prima fase di attuazione è già iniziata e dovrebbe concludersi
alla fine del 2005; per questa prima fase la Regione metterà a
disposizione 300 mila euro.
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