Anno IV - numero 161 - Sabato 9 Ottobre 2004

 

 

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Messa a punto la Protezione civile

Firmato a Firenze, nei giorni scorsi, un protocollo d'intesa tra la Regione Toscana e il Cispel per il potenziamento del sistema regionale della Protezione civile. Per gestire le emergenze, è stato detto, è fondamentale l'apporto delle aziende di servizio pubblico. Quello stipulato in questi giorni è un accordo importante soprattutto per valorizzare ed ampliare le risorse a disposizione

Sviluppare, consolidare ed organizzare l'attività di supporto svolta dalle imprese di servizio pubblico nell'ambito del sistema regionale di protezione civile integrando tutte le risorse a disposizione per fronteggiare con tempestività ed efficienza le situazioni di emergenza.

Tommaso Franci

Questo in sostanza l'obiettivo principale del protocollo d'intesa firmato nei giorni scorsi, a Firenze, da Tommaso Franci, assessore regionale all'ambiente e alla protezione civile, e Alfredo De Girolamo, presidente di Cispel Toscana, l'associazione che raggruppa 190 aziende toscane di servizio pubblico locale (acqua, rifiuti, gas).

Il documento perfeziona il ruolo di supporto svolto delle imprese di servizio pubblico nell'ambito del sistema regionale di protezione civile che compie così un altro passo avanti verso la completa realizzazione.

"Questo accordo - ha dichiarato l'assessore regionale Tommaso Franci - si pone come obiettivo principale la valorizzazione ed il potenziamento di tutti i soggetti che operano fianco a fianco per il superamento di situazioni di particolare difficoltà. Credo sia fondamentale sfruttare le professionalità e le risorse messe a disposizione dalle imprese di servizio pubblico integrandole con quelle di enti pubblici, associazioni di volontariato e privati perché nelle situazioni di emergenza il contributo di tutti i soggetti è fondamentale".

"Un'operazione importante - ha commentato il presidente di Cispel Toscana, Alfredo Di Girolamo - che serve da una parte a valorizzare al massimo le risorse disponibili e le potenzialità delle aziende di servizio pubblico, attraverso il coordinamento degli interventi tecnici di emergenza, e dall'altra amplia le forze a disposizione in caso di emergenza. Le aziende toscane di servizio pubblico, che operano soprattutto nel servizio idrico e nell'igiene ambientale, possono infatti mettere a disposizione 5 mila mezzi e 12 mila uomini, presenti su tutto il territorio toscano, che possono essere mobilitati in maniera pressoché immediata. Inoltre possiamo contare sull'operatività della nostra azienda per la protezione civile, la Techset, che può garantirci la reperibilità 24 ore su 24 e che negli ultimi due anni ha siglato accordi per la gestione delle emergenze con diverse province toscane".

L'integrazione di tutte le risorse regionali viene ottenuta grazie al progetto "Servizio Integrato Emergenza Aziende Servizio Pubblico", contenuto nel protocollo d'intesa. Si punta alla costituzione di un sistema organizzato e coordinato di tutti i mezzi e uomini a disposizione delle aziende di servizio pubblico integrandolo con quelli di enti locali e aziende private.

Il progetto prevede in particolare l'organizzazione delle informazioni relative alle risorse delle aziende associate, un adeguamento delle procedure previste dalle stesse aziende per l'attivazione delle risorse, così da garantirne efficacia, tempestività e coordinamento nell'impiego delle stesse, l'istituzione di un centro unitario per la gestione delle risorse, l'individuazione di Regione e Province come punti di riferimento per il coordinamento dell'intero sistema.

Per questi scopi verranno inoltre approntati un data base unitario dei mezzi e delle attrezzature, procedure d'intervento in caso di emergenza e corsi per la formazione del personale. Il costo previsto per l'attuazione del progetto si aggira sui 2 milioni di euro. La prima fase di attuazione è già iniziata e dovrebbe concludersi alla fine del 2005; per questa prima fase la Regione metterà a disposizione 300 mila euro.

 

 

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