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Un nuovo commercio
in Toscana
La Regione Toscana
ha approvato le graduatorie per i progetti dei Cat, i Centri di
assistenza tecnica delle associazioni di categoria Confcommercio e
Confesercenti. Grazie a questo adesso si può dare il via alla
realizzazione di centri commerciali naturali, empori
polifunzionali, reti di piccoli negozi. La Regione ha anche
stanziato 2 milioni e 400.000 euro per rinnovare il settore della
distribuzione
Sono state firmate
nei giorni scorsi le convenzioni fra la Regione Toscana e i Centri
di assistenza tecnica delle associazioni di categoria
Confcommercio e Confesercenti (Cat) per la predisposizione dei
progetti per nuovi centri commerciali naturali, empori
polifunzionali e per l'innovazione della rete distributiva.
Sono in tutto 89 i
progetti finanziati con fondi comunitari e con finanziamenti
nazionali, per un importo complessivo di oltre 2 milioni e 400
mila euro. I progetti riguardano la realizzazione di modelli di
centri commerciali naturali, ovvero aggregazioni di negozi,
esercizi, servizi turistici, anche in collegamento con mercati
tradizionali, che sorgono in una stessa zona o in una stessa
strada e che, per questo, costituiscono una rete e agiscono come
soggetto di un'offerta commerciale integrata.
I centri possono
dotarsi di segnaletica omogenea, iniziative di promozione ed
animazione, siti internet, servizi comuni per le famiglie,
babyparking etc). Fra i progetti anche la creazione di reti
distributive, che possono raggruppare, secondo i casi, negozi e
imprese attorno a un tema o a una zona specifici (e-comerce,
attività promozionali etc).
Un'altra tipologia
è quella degli empori polifunzionali che, nelle zone montane o
disagiate, riuniscono diverse funzioni, oltre a quella
strettamente commerciale, di particolare utilità per le comunità
che vi risiedono (bancomat, certificazioni, servizi Asl etc). Ora
i soggetti proponenti avranno tempo fino al 15 novembre per
predisporre i progetti esecutivi che saranno realizzati entro il
giugno 2005 dai Comuni con i quali i 17 Cat, autorizzati dalla
Regione Toscana sulla base del decreto Bersani, hanno stipulato un
atto d'intesa.
"Incoraggiare
questa tendenza a mettersi in rete - spiega l'assessore regionale
al commercio Susanna Cenni - è la finalità delle iniziative che
la Regione sta portando avanti in collaborazione con enti locali e
associazioni di categoria, consumatori e imprese. Il tutto rientra
nel quadro di una valorizzazione del commercio di vicinato e della
riqualificazione dei centri storici e del loro rilancio, anche in
chiave turistica ed economica in generale. Si tratta, in sostanza,
di dare vita a veri e propri centri commerciali all'aperto, in
luoghi lontani dal traffico, dove è piacevole passeggiare e fare
acquisti".
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