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La Toscana
scommette sulle aree protette
Su proposta
dell'assessore all'ambiente Tommaso Franci la giunta regionale
toscana ha approvato il approvato il programma triennale per le
aree protette. Il documento definisce obiettivi e priorità per
rafforzare il sistema regionale
Lo stato di
attuazione del precedente programma, con i risultati conseguiti e
con le problematiche emerse, ma soprattutto gli obiettivi e le
priorità per i prossimi anni, con le indicazioni delle nuove aree
protette che potranno essere istituite e con il quadro delle
risorse finanziarie.
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questo contiene il quarto Programma triennale per le aree
protette che la giunta regionale toscana ha provveduto ad approvare,
nei giorni scorsi, su iniziativa dell'assessore all'ambiente Tommaso Franci. |

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"Con questo
documento - spiega Franci - il governo regionale si è proposto un
ulteriore salto
di qualità in materia di tutela e valorizzazione delle aree
protette. Il sistema regionale rappresenta ormai un punto di
riferimento nella ricerca di uno sviluppo sostenibile anche a più
largo raggio. Con il nuovo Programma si tende al suo
consolidamento proprio per promuovere, anche sul piano culturale,
una più estesa e generale elaborazione di politiche di sviluppo e
pianificazione territoriale caratterizzate dal rispetto della
natura e dai criteri di sostenibilità".
Il Programma dà
atto del lavoro svolto negli ultimi anni congiuntamente dalla
Regione, dagli Enti Parco, dalle Province, che gestiscono i parchi
provinciali e le riserve naturali, e dai Comuni, che gestiscono le
aree naturali protette di interesse locale. Tutto questo ha
consentito la realizzazione di progetti di sistema ed una salda
integrazione con altre politiche di settore rilevanti per il
territorio e l'ambiente, (agricoltura, turismo, attività
forestali).
Fra i progetti di
sistema in corso di realizzazione sono da segnalare quelli
riguardanti i miglioramenti ambientali e la fruizione coordinata
delle aree umide interne e costiere, il progetto interregionale
Appennino Parco d'Europa, il progetto pilota regionale per la
fruizione delle aree protette da parte di portatori di handicap
con interventi in corso in tutte le Province.
Gli obiettivi
riguardano in particolare il miglioramento delle attività di
gestione, la capacità di "fare sistema", il
completamento del processo di pianificazione delle aree protette,
lo sviluppo degli interventi di tutela della biodiversità,
l'attivazione delle integrazioni necessarie terra/mare per la
tutela dell'ambiente marino e costiero. Nel nuovo Programma, che
ora è all'esame del Consiglio regionale per la sua definitiva
approvazione, sono anche elencate quattordici nuove aree protette
di interesse locale che potranno essere istituite.
(P.
C.)
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