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La "missione
impossibile"
Se si vuole
interrompere, a Capoliveri, l'egemonia gestionale della destra, si
devono concertare obiettivi intermedi di programma convergenti
alle indicazioni di quei soggetti disponibili al confronto e ad
un'azione amministrativa. E' il pensiero del capogruppo
dell'opposizione capoliverese, Milena Briano, per rendere
possibile, per la sinistra, la conquista di un Comune in effetti
per essa estremamente difficile
di Milena
Briano *
Malgrado si sia
tuttora privi delle bacheche, fatta unica eccezione per quella di
Alleanza Nazionale, guarda caso il partito del sindaco uscente, i
soli 55 giorni che ci separano dalle elezioni amministrative fanno
sì che molte parole e molti ragionamenti coinvolgano tanti
cittadini capoliveresi che si sentono infine chiamati a dire la
loro.
| C'è un unico grande rammarico: sarebbe
stato meglio vedere, a Capoliveri, altrettanta vivacità
anche in questi ultimi cinque anni. Ma, si sa, le elezioni
sono un momento particolare. |

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Milena Briano |
In questi anni, con
i consiglieri del gruppo di minoranza e altri cittadini
capoliveresi che si riconoscevano nel centro sinistra, sono state
portate avanti azioni di controllo e di critica costruttiva nei
riguardi di un'amministrazione che si definiva civica, ma che
aveva al suo interno tre tesserati di An e che si dimostrava, nei
comportamenti e nelle azioni di una buona parte dei suoi membri,
decisamente arrogante, presuntuosa e per niente disponibile a
valutare le numerose proposte e suggerimenti avanzati in più
occasioni.
Pur non aderendo
specificamente ad un partito, molte di queste persone si sono
impegnate, e intendono continuare a farlo, per attuare un progetto
chiaro e definito di governo, all'interno di una visione politica,
come si è detto, di centro sinistra. Ma la realizzazione di
questo progetto deve avvenire per gradi. A Capoliveri la sinistra
non ha i numeri per proporre da sola un suo progetto di governo.
Se si vuole
interrompere l'egemonia gestionale, ultimamente pericolosamente
disastrosa, di questi ultimi lunghi anni ed avere la possibilità
di dare un nuovo, pulito e condiviso impulso allo sviluppo
economico di Capoliveri, si devono concertare obiettivi intermedi
di programma convergenti alle indicazioni di quei soggetti che si
manifestano disponibili al confronto e ad un'azione amministrativa
comune sul territorio.
Le appartenenze
politiche sono e rimangono riconoscibili, soprattutto per i
singoli componenti delle alleanze, ma, proprio perché siamo in un
sistema maggioritario, alla base di tutto stanno le coalizioni con
la loro capacità di aggregazione sui programmi e la loro forza
numerica.
In questa ottica
gli obiettivi possono essere globali, consolidati, duraturi nel
tempo e rappresentativi di una chiara visione politica comune,
oppure, specialmente se si parla di elezioni amministrative,
possono dover essere a medio termine, di programma, con
l'intendimento di realizzare soprattutto le finalità ritenute
prioritarie.
Da qui vengono le
decisioni di aderire ad una lista "civica": dalla
necessità, non dal desiderio, di ridurre le proprie aspirazioni,
di limitare i propri sogni per conquistare la certezza di poter
incidere, anche se meno di quanto si vorrebbe, sulla realtà e sul
futuro del proprio paese. Ci si può così ritrovare compagni
momentanei di viaggio, passeggeri di un autobus che non percorre
la strada principale ma che, attraverso un cammino a volte forse
anche difficoltoso, dichiara di voler arrivare alla stessa meta di
sempre.
Ognuno consapevole
del proprio ruolo e della necessità di coordinarlo con quello
degli altri, ognuno rappresentante sia del singolo che della
comunità intera, ognuno con la sua capacità di ascoltare,
mediare e realizzare. Siamo un paese fortunato, per le bellezze
naturali che abbiamo, per la vivacità imprenditoriale che ci ha
sempre caratterizzato, per le prospettive che ci si possono aprire
davanti. Sta a noi riuscire a ridare nuova fiducia ad un'economia
turistica che dimostra qualche paura, sta a noi pretendere di
essere cittadini con pienezza di diritti riconosciuti, sta a noi
sentirci solidali in questa prova.
* Capogruppo
Capoliveri Democratica
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