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Elezioni: quale Ds?
Non è cambiata la
situazione a Portoferraio in casa del centro sinistra in vista del
voto amministrativo di giugno. A dividere è ancora il nome di
Franco Scelza e soprattutto il metodo, maldestro e autoritario,
con cui il vertice cittadino (riformista) dei Ds lo ha proposto.
Adesso i Ds del correntone escono allo scoperto e in un documento
annunciano battaglia

Come iscritti ai
Democratici di Sinistra di Portoferraio aderenti e simpatizzanti
della mozione "Per tornare a vincere" osserviamo con
grande preoccupazione gli avvenimenti che quotidianamente si
accavallano nell'ambito delle trattative per l'elaborazione di una
lista unica espressione di una coalizione fra i movimenti i
comitati, le associazioni, i partiti di centro sinistra
rappresentativi in generale dei cittadini che chiedono per
Portoferraio, a voce alta, un'effettiva svolta nel governo della
nostra città.
Riteniamo che non
sia più utile una partecipazione dei nostri compagni alle future
riunioni del direttivo della sezione, ma che invece sia necessario
riconvocare con urgenza un'assemblea degli iscritti, nella quale
mettere direttamente al corrente dello stato delle cose tutti i
compagni non più interpellati dal 21dicembre dello scorso anno.
Intendiamo riconfermare la nostra piena fiducia nell'opera fin qui
svolta dal candidato sindaco Roberto Peria, candidatura sulla
quale si è espresso unitariamente anche il nostro partito.
Coalizioni
ristrette, sul modello di impostazioni elettorali di carattere
esclusivamente europeo ci trovano totalmente dissenzienti.
Apprezziamo il lavoro politico svolto dagli appartenenti al
laboratorio L'Isola e la Città e riteniamo che in questa fase sia
opportuno in breve tempo arrivare a definire le forze che
concretamente possano esprimere una lista ed un programma che
comunque sia ispirato alle linee guida già indicate nel documento
unitario presentato il 14 febbraio di questo anno.
Riteniamo che gli
organismi dirigenti del nostro Partito debbano attivarsi
celermente per una risoluzione positiva dell'ormai decotta
vicenda, anche in base all'invito e alle osservazioni che il
segretario di Federazione ha espresso. Qualora ciò non dovesse
avvenire ci sentiremo pienamente legittimati ad appoggiare quelle
iniziative che riterremo più idonee alla realizzazione di una
coalizione elettorale, la più estesa possibile che prosegua il
lavoro unitario presentato il 14 febbraio e che gli dia un
concreto sbocco operativo di lista alternativa al centro destra.
E comunque, tenendo
conto che non è ulteriormente tollerabile la sistematica
esclusione di rappresentanti della sinistra diessina dai tavoli
delle trattative o consultazioni, dichiariamo fin d'ora che
parteciperemo operativamente a tutte le occasioni d'incontro tese
al recupero di un'alleanza che noi riteniamo in sé un valore,
come il fronte progressista delle forze politiche e dei movimenti
fino ad oggi materialmente impedito a concludere il suo lavoro
solo dal "veto" di un partito: il nostro.
E chi si isola da
tale contesto si assume l'enorme responsabilità di indebolire la
credibilità dell'alternativa e di favorire indirettamente la
continuità del centro destra. Noi ci sentiamo in dovere di
rivolgere quindi tre appelli: uno al candidato sindaco perché
sappia continuare ad essere elemento attivo di mediazione e di
aggregazione; uno ai soggetti protagonisti del Tavolo, perché
sappiano riuscire a calibrare la giuste sottolineature delle
proprie posizioni con l'ineludibile necessità dell'unità.
L'ultimo appello lo
rivolgiamo ai dirigenti locali dei Democratici di Sinistra perché
si rendano conto una buona volta della insostenibilità della
situazione di totale isolamento in cui hanno cacciato il Partito
impiccandosi a un nome personalmente onorato, ma politicamente non
gradito nell'ambito di un centro sinistra che poteva arrivare in
carrozza alla Biscotteria, dopo cinque anni di malgoverno del
centro destra e che vede la posizione dei Democratici di Sinistra
non condivisa né dalle altre carrozze, che insieme alla nostra
formano il corteo per la Biscotteria, né da tutti i compagni che
viaggiano sulla stessa carrozza con le insegne dei Democratici di
Sinistra.
Siamo ancora in
tempo, ancora per qualche giorno, a rimettere in moto il percorso
per arrivare in carrozza alla Biscotteria.
Per la Mozione:
Cristiano Adriani,
Danilo Alessi, Mario Anichini, Giuseppe Battaglini, Andrea Monaci,
Patrizia Piscitello, Guido Provenzali, Federico Ranfagni, Sergio
Rossi, Nedo Volpini.
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