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Si è riunita la
Comunità del Parco
Si tratta
dell'organismo che, all'interno del Parco Nazionale Arcipelago
Toscano, rappresenta gli enti e le comunità locali. Tra gli altri
temi discussi nella riunione della Comunità si è anche parlato
diffusamente dell'istituzione dell'Area marina protetta
Comunità del Parco
Nazionale dell'Arcipelago Toscano riunita venerdì 21 novembre per
esprimere un parere di competenza sul conto consuntivo 2002
dell'ente. La Comunità ha dato voto favorevole, all'unanimità. .
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Ruggero
Barbetti |
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Nella
stessa seduta sono stati anche approvati le variazioni e gli
storni di competenza e di cassa al Bilancio di Previsione
2003. Presente anche il responsabile dell'Ufficio
Ragioneria, Stefano Tacchella, che ha illustrato la
situazione finanziaria dell'ente ed ha risposto alle domande
degli intervenuti |
Particolare risalto
è stato dato, dal commissario staordinario dell'ente, Ruggero
Barbetti, alle ingenti somme di denaro entrate nelle casse del
Parco grazie ai finanziamenti del Ministero dell'Ambiente. Unanime
consenso è stato espresso anche in relazione allo slittamento,
alla prossima riunione della Comunità del Parco, del terzo punto
all'ordine del giorno sulla bozza definitiva del Piano di Sviluppo
Economico e Sociale. La decisione è stata presa per l'assenza
alla riunione dei rappresentanti delle Province di Livorno e
Grosseto.
"L'assenza
della Provincia di Livorno, - ha detto il commissario Barbetti -
così come annunciata dal Presidente Frontera, con il quale ho
comunque ottimi rapporti personali, la considero un errore dal
punto di vista istituzionale. Rifugiarsi oggi, ha significato
evitare un possibile confronto sull'Area Marina Protetta, che tra
l'altro era stata la stessa Provincia a sollecitare nella scorsa
riunione della Comunità del Parco".
Infatti, seppur non
previsto da alcuno strumento normativo, il Ministero dell'Ambiente
ha ritenuto opportuno informare, durante questa riunione della
Comunità del Parco, sulla istituzione dell'Area Marina Protetta
delle Isole di Toscana in fase di realizzazione.
Sull'argomento è
intervenuto un rappresentante della segreteria tecnica del
Ministero che ha espresso soddisfazione per il confronto avuto in
questi giorni con i Comuni dell'arcipelago ed ha annunciato che
proseguiranno gli incontri preparatori alla istituzione dell'Area
Marina Protetta. In questi mesi, del resto, sono stati fatti molti
passi avanti verso questa istituzione.
Innanzitutto si è
deciso di inserire nell'Area tutte le zone a mare già previste
nella perimetrazione del Parco, cioè gli specchi d'acqua
riguardanti le isole di Giannutri, Capraia, Montecristo, Pianosa e
Gorgona. Inoltre, sono state recepite le intenzioni dei Comuni
interessati ad aderire al progetto (hanno dato il loro parere
positivo Capoliveri, Capraia, Marciana Marina, Portoferraio, Porto
Azzurro, Rio nell'Elba e Rio Marina). Infine si è tenuto un
proficuo e positivo incontro con le associazioni dei pescatori.
Il Parco si è
comunque rivolto anche ai cittadini, presentando il progetto nella
piazza di Marciana Marina alla fine di agosto e distribuendo su
tutto il territorio elbano uno specifico opuscolo sulle
opportunità e i vantaggi che derivano dall'istituzione dell'Area
Marina Protetta.
Sempre per quanto
riguarda l'istituzione di questo così detto Parco marino c'è da
segnalare in conclusione che il Comune di Rio Marina, nei prossimi
giorni, provvederà a consultare su questo tema le forze politiche
e sociali e le associazioni di categoria presenti sul suo
territorio.
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