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Rio Marina verso il
Villaggio Paese
Mentre proseguono
nel comune elbano i lavori per il ripristino e la messa in
sicurezza delle aree ex minerarie si opera anche per dare corpo ad
un ambizioso progetto, il Villaggio Paese, luogo di valorizzazione
storica e culturale di Rio Marina
Dopo essere stata
ormai completata la prima parte delle opere (inaugurate prima
dell'estate alla presenza del ministro dell'Ambiente) stanno
ripartendo, a Rio Marina, gli interventi di ripristino e messa in
sicurezza delle aree minerarie.
Per la seconda
parte dei lavori è già stata stanziata dal Ministero una somma
pari a sei milioni di euro. In questi giorni è in corso la
progettazione dei nuovi interventi tesi ad eliminare le situazioni
più evidenti di degrado e pericolo delle ex miniere riomarinesi.
| Il
sindaco di Rio Marina, Francesco Bosi, ha parlato
diffusamente dei lavori straordinari che si stanno
effettuando sulle aree ex minerarie miniere in un articolo
pubblicato dal periodico "Il NotiziaRio",
bimestrale curato dalla amministrazione comunale che sarà
in distribuzione nei prossimi giorni. |

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Francesco
Bosi |
"Quei lavori -
ha detto il sindaco - stanno restituendo a questo territorio un
decoro ed una fruibilità che sembravano perduti. Fra l'altro si
sta piantumando e rivegetalizzando zone sulle quali, per
l'acidità del terreno, non cresceva più un filo d'erba.
Probabilmente si tratta della più importante opera di
riqualificazione ambientale mai realizzata all'Elba, e converge
perfettamente con altre scelte politico amministrative in preciso
un obiettivo comune: collegare la storia mineraria e la nuova
vocazione turistica di questo territorio".
"A Vigneria,
per esempio - ha aggiunto il sindaco - ciò che resta
dell'attività mineraria cessata da oltre 20 anni è dato da
strutture in disfacimento, ormai pericolose, non solo totalmente
inutilizzabili come reperti di archeologia industriale ma pure
costose da smaltire. In un documento dell'anno scorso la maggiore
forza politica di opposizione li ha giustamente definiti dei
vecchi capannoni pericolanti e fatiscenti che hanno perduto ogni
riferimento all'archeologia industriale e quindi privi ormai di
ogni interesse storico ambientale".
"Lo stesso
discorso - ha ricordato Bosi - vale per i pontili di Vigneria e
Ortano, oramai semidistrutti, che andranno rimossi per ragioni di
sicurezza. Proprio per Vigneria però il comune ha recentemente
sottoscritto un accordo con il Ministero dell'Economia. L'accordo
prevede che l'Agenzia del Demanio presenti entro il gennaio 2004
il Piano d'attuazione per la realizzazione del Villaggio Paese,
dando corso alla variante urbanistica approvata dalla passata
amministrazione".
"Pochi giorni
fa - ha concluso il sindaco - ho scritto al presidente Frontera
chiedendo la collaborazione della Provincia di Livorno nella
redazione del piano particolareggiato d'attuazione del Villaggio
Paese, atto che dovrà garantire elementi urbanistici ed
architettonici coerenti con la storia e il profilo del paesaggio
in cui si va ad inserire collegandosi con il Parco
Minerario".
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