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Portoferraio: il
sindaco sarà sfiduciato?
Il consigliere
indipendente dell'opposizione di centro sinistra Michele Alessi
sta preparando una mozione di sfiducia verso il sindaco del
capoluogo Giovanni Ageno. E' un momento particolarmente difficile,
del resto, per la giunta di Portoferraio...
"Da diverse
settimane, a Portoferraio, si avvertono forti segnali di crisi
della giunta guidata da Giovanni Ageno. Il ruolo dell'opposizione
consiliare impone, nell'ambito delle funzioni di controllo, una
seria valutazione della situazione per verificare l'opportunità
di porre fine prima del tempo ad una amministrazione incapace e
impopolare".
| Sono
le dure parole con cui Michele Alessi, consigliere
indipendente della minoranza di centro sinistra a
Portoferraio (e proprio in questi giorni al lavoro per dar
vita ad una lista civica in vista delle elezioni di
primavera), annuncia la sua intenzione di presentare una
mozione di sfiducia verso il sindaco del capoluogo. |

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Michele
Alessi |
Quella di Alessi
per altro non dovrebbe essere una posizione isolata, forse
addirittura potrebbero esserci a Portoferraio i numeri per una
effettiva caduta dell'attuale amministrazione comunale dato che
tre consiglieri che fino a qualche settimana fa erano in
maggioranza hanno dato vita ad un gruppo autonomo che, di fatto,
si è posto all'opposizione anch'esso.
"L'amministrazione
Ageno - scrive Alessi - nel corso di questi anni ha mancato di
adempiere ad impegni programmatici assunti di fronte ai cittadini
nella passata tornata elettorale, si è dimostrata impopolare, con
scelte come la chiusura del canile, l'installazione delle antenne
al puntale, il minacciato sgombero delle associazioni
dall'edificio ex Itc, l'approvazione di un regolamento urbanistico
imposto in modo antidemocratico (con commissioni a porte chiusa,
osservazioni liquidate frettolosamente ecc.)"
Ed ancora, secondo
il consigliere di minoranza la giunta del capoluogo avrebbe
"gestito in modo scellerato la macchina comunale, creando tra
il personale un clima di insicurezza e disorientamento senza
precedenti, dal balletto dei dirigenti, che ne è la dimostrazione
più eclatante, fino alle scelte non meno gravi di un sistema
premiante che ha finito per porre condizioni di pesante disparità
di trattamento".
E infine il colpo
più pesante, l'aspetto sul quale anche i membri del suo stesso
partito muovono dure critiche al sindaco di Portoferraio e per il
quale, come dicevamo sopra, i consiglieri Fuochi, Sirabella e
Giudicelli, sono usciti sbattendo la porta. Ci riferiamo al
Regolamento urbanistico ed al Piano del commercio, atti la cui
approvazione secondo Alessi, ha "sottoposto il comune al
insistente interessamento delle forze dell'ordine e dell'autorità
giudiziaria, rendendo all'opinione pubblica l'immagine di una
situazione quantomeno preoccupante".
Alessi, proponendo
agli altri membri dell'opposizione di sottoscrivere la sua
iniziativa di sfiduciare il sindaco chiede anche, ai sensi delle
norme vigenti, la convocazione del Consiglio comunale di
Portoferraio proprio per discutere e deliberare sulla sua mozione
di sfiducia.
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