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Scuola e lavoro in
un nuovo tour elbano della Provincia
Gli amministratori
provinciali delegati all'istruzione e al lavoro hanno incontrato,
nei giorni scorsi, gli enti locali elbani e le parti sociali. E'
stato un confronto a tutto tondo sui problemi della scuola e sulle
opportunità offerte dalla formazione professionale e dai fondi
strutturali a disposizione del mondo produttivo
Nuovo tour elbano,
nei giorni scorsi, per la Provincia di Livorno. Questa volta sono
stati sull'isola, impegnati in una serie di incontri, la vice
presidente e assessore all'Istruzione, Carla Roncaglia e
l'assessore al Lavoro e Formazione professionale, Paolo Nanni.
| I
due assessori hanno incontrato, venerdì 10 ottobre,
amministratori e operatori per discutere delle problematiche
relative al mondo della scuola e della formazione, con
particolare attenzione agli interventi realizzati mediante i
fondi strutturali. |

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Carla
Roncaglia |
E' chiaro quindi
l'intendimento della Provincia di proseguire sulla strada del
confronto costruttivo con le istituzioni, le forze sociali,
culturali, imprenditoriali, le associazioni di impresa e di
categoria, le organizzazioni sindacali dell'isola d'Elba.
Il primo incontri
è stato a Rio Marina, con tanto di visita alle strutture del
Parco Minerario. E' stata soprattutto l'occasione per fare il
punto sullo stato del progetto "Strutture e spazi per la
fruizione del patrimonio culturale e ambientale delle miniere a
ferro dell'Isola d'Elba", progetto incluso nel Pisl (Piano di
sviluppo locale) provinciale.
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Paolo
Nanni. |
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A
Portoferraio, poco dopo, nuovo incontro con gli
amministratori, il mondo della scuola e le categorie
economiche per presentare gli interventi cha la Provincia
sta portando avanti all'Elba nel campo dell'edilizia
scolastica, dell'offerta formativa professionale, dell'educazione
degli adulti e della teleformazione. |
A questo proposito
sono stati resi noti anche dati significativi quali quelli
riguardanti l'alto numero dei corsi professionali organizzati
all'Elba dalla Provincia, ben 40 dal 2000 ad oggi. Quanto
all'edilizia scolastica purtroppo va detto che nulla si sa ancora
riguardo all'ipotesi, accarezzata da più parti, che si potessero
ricavare, nel grande complesso portoferraiese Ex Guardia di
Finanza, nuove sedi per alcune scuole, almeno quelle che si
trovano adesso operare in edifico poco adeguati.
E' questo ad
esempio il caso dei due licei. Il classico e lo scientifico
infatti sono confinati, a Portoferraio, in un vecchio stabile in
località Grigolo, certamente piccolo e sotto molti aspetti
addirittura fatiscente. Purtroppo i liceali elbani dovranno
pazientare ancora, dato che nessuna risposta è giunta dal
Demanio, a cui la Provincia aveva chiesto l'uso di una parte
dell'edificio ex Finanza per adibirla a sede scolastica.
Gli amministratori
provinciali, a conclusione della loro giornata isolana, hanno
incontrato enti e parti sociali per un confronto sul tema: "I
fondi strutturali: gli interventi realizzati all'Elba dai soggetti
pubblici e privati". E qui dobbiamo dire che di soldi negli
ultimi anni all'Elba ne sono arrivati abbastanza, anche se
purtroppo non mancano i casi di comuni che non presentano progetti
e per questo non accedono, ad esempio, alle opportunità dei
finanziamenti europei.
In particolare, per
quanto riguarda i fondi strutturali, tra il 1994 ed il 1999, sono
giunti all'Elba 60 miliardi di vecchie lire, mentre 6 milioni di
euro è l'importo su cui l'isola può contare per questo primo
lustro del terzo millennio. Un'altra notizia positiva infine è
data dal fatto che l'isola è sede di un centro per la
teleformazione, localizzato a Portoferraio presso l'Ipsia "Brignetti".
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