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L'architetto che...
divide
Sandra Maltinti,
architetto, dirige da alcuni anni l'Ufficio tecnico comunale di
Portoferraio. Ha anche radatto il Regolamento urbanistico che
tante critiche ha sollevato, comprese quelle della Provincia che
ha fatto ricorso al Tar contro il piano portoferraiese. Forza
Italia (ricordiamo che a Portoferraio governa il centro destra)
adesso ne chiede la testa...
"L'architetto
Maltinti è l'autrice di un Regolamento urbanistico i cui
contenuti sono oggi materia di vari ricorsi al Tar, di cui uno
promosso dalla Provincia di Livorno, e pertanto, va rimossa senza
alcun indugio dall'incarico".
| Sono
parole molto dure queste, che per altro sembrano metter
sotto accusa non solo l'architetto Sandra Maltinti,
responsabile dell'Ufficio Tecnico del comune di Portoferraio,
ma anche il sindaco della città Giovanni Ageno che ha
sempre dato la massima fiducia alla "Lady di
ferro" del capoluogo difendendola a spada tratta
in più occasioni. |

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Sandra
Maltinti |
Di solito però i
siluri venivano sparati, verso il binomio Ageno - Maltinti, dalla
sinistra. Adesso la cosa ha invece un rilievo tutto particolare
dato che il colpo viene da destra, ovvero dai coordinamenti
provinciale e locale di Forza Italia, partito al quale appartiene
lo stesso sindaco. Del resto, come dicevamo nel nostro precedente
numero, la situazione nel comune di Portoferraio si avvicina al
paradossale.
Basti pensare che
in consiglio comunale ci sono ormai due gruppi che si definiscono
"Forza Italia". Il primo, il nucleo originario, sostiene
il sindaco. Il secondo invece, che ci pare di poter dire abbia il
sostegno degli organi superiori del partito, si è formato con il
distacco di Giuliano Fuochi, Andrea Sirabella e Tiziana Giudicelli
dalla maggioranza, un distacco che se non li pone all'opposizione
quanto meno li colloca a metà strada, con i consiglieri che si
esprimono di volta in volta sui singoli temi proposti in
consiglio.
E adesso appunto
ecco arrivare il nuovo affondo nei confronti della giunta Ageno e
dell'architetto Maltinti. Va anche ricordato che il sindaco nelle
settimane scorse aveva di fatto retrocesso ad un incarico di minor
responsabilità un altro tecnico dirigente del comune,
l'architetto Coltelli, anche in questo caso suscitando un certo
clamore, se non altro per le scarse e poco credibili motivazioni
addotte. E infatti la nota di Forza Italia ricorda anche questo
episodio...
"Cosi come
dice - si legge infatti ancora nel documento - di aver retrocesso
la dirigente dei lavori pubblici per le troppe buche sulle strade
della città, a maggior ragione oggi il sindaco Ageno dovrebbe
allontanare il dirigente estensore di quel regolamento che ha
creato più di un problema all'amministrazione comunale di
Portoferraio".
Forza Italia
ricorda poi "che già nello scorso mese di febbraio espresse
al sindaco Ageno le proprie fondate preoccupazioni sul regolamento
urbanistico, rilevando che il medesimo presentava vari aspetti di
illegittimità e tentando, fino all'ultimo, di convincere il
sindaco della necessità di soprassedere all'approvazione del
regolamento per il tempo strettamente necessario a riportarlo all'intemo
della legittimità".
"Evidentemente
il sindaco - prosegue la nota - ha avuto anche allora più di una
garanzia dall'architetto Maltinti che il regolamento stesso fosse
legittimo e, pertanto, ritenne di portarlo all'approvazione del
consiglio comunale. Oggi alla luce degli accadimenti non gli sorge
il dubbio, per non parlare di certezza, che il regolamento possa
essere illegittimo? Come mai la sua ormai proverbiale solerzia, in
questo caso, non gli fa utilizzare lo stesso metodo usato nei
confronti di dipendenti a suo modo di vedere poco
efficienti?"
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