Anno III - numero 108 - Sabato 9 Agosto 2003

 

 

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Chi gestirà le secche della Meloria?

C'è poca chiarezza sulle secche della Meloria secondo il Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano. La questione riguarda la gestione di questi storici scogli. Sembra che verranno affidati al parco di San Rossore Migliarino, ma quello dell'Arcipelago si lamenta perché non è stato interpellato

Chi dovrà gestire le secche della Meloria? La questione, che evoca ricordi e suggestioni storiche, è aperta e fa discutere gli enti toscani ed in particolare quelli costieri, a cominciare dal Parco Nazionale Arcipelago Toscano.

Le secche della Meloria si estendono ad ovest di Livorno, per circa 9 chilometri. Su di uno di questi scogli è stata anche eretta una caratteristica torre costiera, tipico esempio di architettura fortificata medicea, composta da quattro pilastri di macigno che sostengono gli archi ogivali che, lungo tutti i suoi lati, permettono il libero corso delle acque.

Un'iscrizione su di essa ricorda la celebre battaglia della Meloria durante la quale la torre fu distrutta dai genovesi che sconfissero i pisani. La storia narra infatti che il 6 agosto 1284, oltre 100 galere pisane, comandate dal potestà veneziano Alberto Morosini, affrontarono nelle acque della Meloria, per il dominio del Tirreno, le 88 navi della flotta genovese capeggiate da Uberto Doria e riportarono una sconfitta che segnò l'inizio della decadenza della potenza marinara pisana.

Ebbene, adesso è successo che, nell'ambito della discussione che ha riguardato l'Iter istitutivo dell'Area Marina Protetta Isole di Toscana, il commissario del Parco dell'Arcipelago, Ruggero Barbetti, ha posto all'assessore regionale all'Ambiente Tommaso Franci, la questione su chi gestirà l'area marina che comprende queste secche.

Una domanda non casuale visto che Barbetti ha aggiunto di aver già sentito parlare del Parco di Migliarino San Rossore quale probabile gestore e, a tal proposito, non si dichiara contrario alla scelta, ma pone in evidenza come non si possa parlare di una procedura concordata.

Potrebbe stupire, infatti, che le secche della Meloria, così vicine alla città di Livorno e sulle quali ha competenza il comune stesso, siano affidate alla gestione del Parco di Migliarino San Rossore, nella Provincia di Pisa. Inoltre, il comune ha competenza territoriale sull'isola di Gorgona, la quale fa parte del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano.

L'assessore, dal canto suo, ha confermato che l'intenzione è quella di affidare la gestione delle secche della Meloria al Parco di Migliarino San Rossore. Il commissario del Parco Barbetti ne ha preso atto, sottolineando come il metodo di scelta adottato abbia escluso il Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, un fatto che, nell'attuale fase d'istituzione dell'Area Marina Protetta, non si comprende facilmente.

 

 

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