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Anno II - numero 48 di sabato 23 marzo 2002 |
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Petizione per la riduzione dell'effetto serra
Sindacati ed associazioni ambientaliste chiedono uniti ai presidenti ed ai capigruppo di Camera e Senato che si vada ad un iter accelerato per la ratifica del Protocollo di Kyoto sulla riduzione delle emissioni dei gas che provocano il buco nell'ozono e l'effetto serra Le maggiori organizzazioni sindacali e quelle ambientaliste hanno rivolto un pressante appello ai Presidenti del Senato e della Camera del Deputati, nonché ai Capigruppo parlamentari, chiedendo l'urgente approvazione della legge di ratifica del Protocollo di Kyoto sulla riduzione delle emissioni di gas serra. In una lettera firmata dai Segretari Confederali di Cgil-Cisl-Uil, Giuseppe Casadio, Guglielmo Loy e Giovanni Guerisoli e dai presidenti dI WWF Italia (Fulco Pratesi), Legambiente (Ermete Realacci), Greenpeace (Domitilla Senni) e Amici della Terra (Rosa Filippini), sindacati e ambientalisti chiedono che venga al più presto calendarizzata la discussione sulla proposta di legge presentata dal Governo, e sottolinenano la necessità che l'approvazione avvenga entro i primi di giugno di quest'anno. Per quella data, infatti, l'Unione Europea - come dichiarato a Bruxelles - deve aver completato il processo di ratifica del Protocollo, in modo che esso possa entrare in vigore per il Summit sullo Sviluppo Sostenibile di Johannesburg che inzierà il 26 agosto. "Ratificare significa mostrare il concreto impegno del nostro Governo su un tema che non consente ulteriori dilazioni, come dimostra anche la catastrofe in Antartide, e assumere un ruolo primario e costruttivo al World Summit di Johannesburg", scrivono sindacati e associazioni ambientaliste. La lettera inviata al Parlamento costituisce il primo passo di un percorso di confronto e cooperazione avviato dalle confederazioni sindacali e dalle associazioni ambientaliste in vista del Summit di Johannesburg, per cercare insieme le strade utili a rendere concreto lo sviluppo sostenibile nel nostro Paese, in un contesto europeo ed internazionale. |
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