Anno II - numero 48 di sabato 23 marzo 2002   

 

 

Discariche abusive: nero fiore di primavera

Si moltiplicano, purtroppo, sull'isola, le discariche abusive. La denuncia viene da Legambiente che sta ricevendo numerose segnalazioni in questo senso. Il Cigno invita i cittadini a fotografare le discariche illegali e inviare le foto e lettere di protesta ai sindaci

A Legambiente Arcipelago Toscano stanno giungendo numerose segnalazioni di piccole discariche abusive che stanno punteggiando il territorio dell'Isola d'Elba, le ultime ci vengono da Fetovaia, Capoliveri e Portoferraio. E' evidente che la crisi gestionale-amministrativa che attanaglia da troppo tempo la nostra isola sta producendo frutti avvelenati.

Se lo smaltimento illegale degli inerti derivanti dai lavori in edilizia è ormai una triste tradizione, denunciata più volte dalla stessa CNA, e che deriva anche dalla chiusura dell'impianto di riciclaggio degli inerti di Rio Marina e da un'assenza di iniziative da parte dei Comuni (piattaforme temporanee, monitoraggio dei lavori, obbligatorietà della ricevuta di conferimento degli inerti che i cittadini pagano regolarmente anche a chi poi smaltisce abusivamente lungo strada e nei boschi), ancora più ingiustificabile è l'abbandono di ingombranti (frigoriferi, televisori, lavatrici ed altro).

Infatti, in linea con gli orientamenti Comunitari in materia di gestione dei rifiuti, l'articolo 44 del D.lgs 22/97 dice che i beni durevoli per uso domestico a fine vita devono essere consegnati ad un rivenditore, contestualmente all'acquisto di un bene durevole di tipologia equivalente, oppure debbono essere consegnati alle imprese che gestiscono lo smaltimento dei rifiuti o agli appositi centri di raccolta comunale.

Questi rifiuti contengono anche sostanze pericolose per l'ambiente ed è quindi doppiamente incivile buttarli dove capita. E' evidente che in questo vero e proprio malcostume così diffuso si assommano varie responsabilità: un fortissimo ritardo di quasi tutti i comuni nella raccolta differenziata di base (almeno gli ingombranti, i rifiuti pericolosi, il vetro e la carta), un assoluta mancanza di informazione dei cittadini, la indisponibilità di alcuni imprenditori a smaltire correttamente inerti ed ingombranti frutto della loro attività.

Tutto questo sta creando un danno ambientale e paesaggistico che rischia di compromettere l'immagine dell'Elba: spesso i depositi abusivi avvengono lungo le strade ed in punti panoramici. Occorrono pronte misure per la rimozione dei depositi e discariche abusive, occorre che i comuni si muovano subito per arginare questo sconcio.

Legambiente invita i cittadini a fotografare le discariche abusive e ad inviare le foto e lettere di protesta al proprio sindaco, oppure si può inviare la fotografie dei rifiuti depositati abusivamente (segnalando la località ed il giorno nel quale è stata scattata la foto) a Legambiente Arcipelago Toscano, loc. Uccellaia, 57033 Marciana Marina oppure via e-mail a legaisole@hotmail.com, penseremo noi a farle arrivare ai nostri amministratori.

Legambiente Arcipelago Toscano