Anno II - numero 48 di sabato 23 marzo 2002   

   

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Piante rare scoperte sulle dune di Lacona  
 
Dune di Lacona: ancora in piedi gli abusi edilizi
 

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Numero arretrato

Ancora in piedi gli abusi edilizi sulle dune di Lacona

Sulle dune di Lacona, il WWF rinnova al Parco nazionale e al Comune di Capoliveri la richiesta di abbattimento del colonnato abusivo. Il Parco in particolare aveva assicurato, quasi un anno fa, che quei colonnati sarebbero stati prontamente demoliti, invece sono ancora là

E' ancora là a far bella mostra di sè il manufatto in cemento armato costituito da colonne e piattaforma rialzata e realizzato abusivamente sulle dune di Lacona. 

Per questo il WWF Arcipelago Toscano in una lettera inviata al Parco Nazionale e al Comune di Capoliveri chiede informazioni su quali motivi abbiano portato al permanere della costruzione nonostante le assicurazioni fornite dal Parco il 6 giugno 2001.

In quella occasione in una nota dell'Ente si leggeva che "in relazione ai manufatti abusivi presenti in tale terreno l'Ente Parco, ai sensi della normativa vigente e in accordo con precise indicazioni del Ministero dell'Ambiente, ha in corso di attivazione procedure tese all'abbattimento di tali opere".

A ciò va aggiunto che lo scorso dicembre l'attuale proprietario del terreno su cui si trovano il colonnato e la piattaforma, sig. R. Rotellini, aggiudicatario dell'asta giudiziaria, aveva manifestato la volontà di attuare forme di tutela dell'area in sintonia con gli obiettivi di conservazione del Parco.

La demolizione del manufatto abusivo oggetto anni fa di un parziale abbattimento che - inspiegabilmente - aveva interessato solo il tetto, sarebbe stato un segnale inequivocabile in tal senso, vista la valenza naturalistica dell'area.

Al definitivo abbattimento del manufatto ed alla messa in pristino dei luoghi secondo il WWF si deve giungere alla luce anche delle recenti sentenze della Cassazione (Sez. VI del 15 febbraio 2001 n. 6192) in materia di omissioni di intervento su abusi edilizi, nonché della Corte Costituzionale (ord. 6/3/2001 n. 46) con la quale viene stabilito che la concessione in sanatoria per abusi edilizi in aree soggette a vincolo non è assolutamente prevista dalle norme e quindi non può essere rilasciata dal Comune.

Per questi motivi il WWF Arcipelago Toscano chiede che gli Enti interessati rendano noti i tempi e le modalità con cui si intende procedere alla demolizione del manufatto in questione.

WWF Sezione Arcipelago Toscano

 

 

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