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Anno II - numero 45 di sabato 2 marzo 2002 |
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Ruggero Barbetti prossimo presidente del Parco?
Il suo nome circola da tempo e ieri ha circolato per le redazioni dei giornali locali una comunicazione con la quale il sindaco di Capoliveri annunciava l'intenzione del Ministro Matteoli di nominarlo presidente del parco. Ma la nomina deve essere fatta d'intesa con la Regione toscana e... qui potrebbero arrivare i problemi. Una dura nota di Fabio Mussi
Il sindaco di Capoliveri al momento pare non avere antagonisti ma, al tempo stesso non sembra certo però mettere tutti d'accordo. Una cosa è sicura comunque: il Ministro dell'ambiente Altero Matteoli punta su di lui e lo propone per l'incarico. Allo stesso modo un pò tutti i sindaci elbani sembrano, chi più chi meno, abbastanza favorevoli ad una presidenza Barbetti, alcuni con distinguo e puntualizzazioni, altri invece, quelli del centro destra, decisamente entusiasti della scelta. Del resto Barbetti è un elbano, profondo conoscitore quindi della realtà locale, da dodici anni sindaco di Capoliveri, uomo di spicco di Alleanza Nazionale all'Elba e con indubbie capacità politiche. Lo stesso Barbetti ha comunicato in Consiglio Comunale l'intendimento del Ministro e lo ha fatto anche attraverso una nota diffusa alla stampa. D'altro canto è anche certo che la sinistra, ed in particolare il mondo ambientalista, sono assai poco a suo favore. La Regione Toscana poi pare proprio non aver gradito quella che ha letto come una "fuga in avanti" del responsabile del dicastero dell'ambiente. La nomina di un presidente di Parco nazionale deve essere infatti frutto di una intesa tra lo stesso Ministero e la Regione interessata e sembra che a Firenze non abbiano ricevuto nulla da Roma, neanche una velata proposta. Insomma pare che Matteoli abbia indicato Barbetti alla presidenza del Parco dell'arcipelago toscano... senza sentire il parere della Toscana. Di qui la logica e prevedibile polemica... Ma non è tutto, anche il vice presidente della Camera Fabio Mussi, parlamentare eletto in questa nostra circoscrizione, non ha gradito ed ha subito rilasciato una dichiarazione molto esplicita con la quale avverte: niente nomine senza l'intesa necessaria per legge con la Regione Toscana. Un'intesa che a questo punto pare tra l'altro difficoltosa, quanto meno per il clima che si è venuto a creare. |
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