Anno II - numero 44 di sabato 23 febbraio 2002   

 

 

Stop del Parco al Piano strutturale di Portoferraio

Il piano strutturale di Portoferraio non potrà prevedere nessuna nuova costruzione in area protetta prima dell'approvazione del Piano del Parco. Lo ha deciso nei giorni scorsi il Consiglio direttivo dell'ente

Rinviati all'approvazione del Piano e del Regolamento del Parco gli interventi previsti nell'area protetta dal Piano strutturale di Portoferraio. Il Parco ha infatti deciso di sospendere, fino a quella data, gli interventi previsti dal Comune di Portoferraio nel Piano strutturale.

Saranno infatti gli strumenti di pianificazione del Parco a verificare la compatibilità tra nuovi interventi edificatori e l'area protetta.

Il Piano strutturale di Portoferraio è stato ieri illustrato al Consiglio dagli stessi redattori del piano strutturale e dal Sindaco di Portoferraio Giovanni Ageno.

Dopo l'intervento dei tecnici e del Sindaco il Consiglio è arrivato alla conclusione che, attenendosi alle normative attuali i poteri amministrativi del PNAT riguardano solo le aree del Comune incluse all'interno dell'area protetta, nelle quali sono sospese, nelle more dell'approvazione del Piano e del Regolamento del Parco che ne verificherà la compatibilità, tutte le previsioni di piano.

Tra queste sono compresi gli ampliamenti, le nuove edificazioni e gli atti di pianificazione e programmazione previsti dalla pianificazione nazionale e regionale che influiscono sull'assetto urbanistico ed ambientale del territorio.

Fanno eccezione quegli interventi sul patrimonio edilizio esistente non eccedenti quelli ricompresi nelle classificazioni: manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro conservativo e risanamento igienico-edilizio e interventi di ristrutturazione.

Nella delibera approvata dal Consiglio il Parco ha anche stabilito che il Regolamento urbanistico, previsto dall'articolo 28 della legge regionale numero 5 del' 95, quale atto di pianificazione territoriale, che congiuntamente al Piano strutturale , costituisce il Piano Regolatore Generale, dovrà essere sottoposto all'approvazione dell'Ente Parco, in applicazione a quanto previsto dal Dpr 22 luglio '96.