Anno II - numero 43 di sabato 16 febbraio 2002   

   

La settimana

 

Convegno di Forza Italia sulla sanità  
 

Il direttore della ASL 6 Massimo Scura al centro delle polemiche
 

Primo piano

 

Parco Nazionale: le ragioni di una necessità  
 
Il Parco Nazionale ha le sue prime guide ufficiali
 

Smaltimento dei liquami: si farà qualcosa?
 

Cronaca

 

Nuovo assetto per la Comunità Montana  
 

Terzo sportello della Banca dell'Elba a Campo
 

Disagi per la posta a Lacona
 

Cinghiali: una località francese ha lo stesso nostro problema
 

Il WWF commenta la vicenda dell'ecocentro di Campo
 

Il WWF: sì al canile ma nel luogo giusto
 
Al via i corsi della nuova Scuola alberghiera
 

Brevi dall'Elba
 

Cultura e società

 

Il WWF informa  
 

I grandi vini italiani contro il transegenico
 

Teatro dei Vigilanti: nuovi eventi importanti
 
 

Cosmo radio di nuovo on air ma la sede è precaria

 

 
 

Il WWF informa

Interventi del Panda a tutto tondo, sulla politica toscana in tema della gestione del territorio, sul Parco del Gennargentu, in sardegna, sulle nomine al vertice dell'Anas e sui mutamenti climatici nel pianeta

Sono molti i temi sui quali è intervento il WWF durante la settimana, sia riguardanti l'Elba che la Toscana o... addirittura l'Italia e il mondo nel suo complesso.

Il Panda è intervenuto ad esempio sulle problematiche inerenti il Parco del Gennargentu, in Sardegna, sul Ministro dei trasporti Lunardi e il futuro vertice dell'Anas e sui mutamenti climatici nel pianeta riferendosi alla posizione espressa dalla Commissaria europea Loyola De Palacio che ha ipotizzato per questo l'uso del nucleare.

Di seguito invece riportiamo una riflessione, anzi una denuncia, sempre del Panda, a proposito della politica della Toscana in tema gestione dei boschi.


La Regione Toscana vuole cancellare il vincolo Galasso dalle opere connesse ai tagli boschivi. Il WWF chiede l'annullamento di numerose parti della nuova proposta e l'aumento dei controlli sul campo

Il caso emerso in questi giorni del taglio a San Casciano di cipressi sani invece di quelli malati ha messo in luce, come affermato dallo stesso personale del Corpo forsetale che ha denunciato l'illecito, il grave rischio per i nostri boschi causato dall'estremo snellimento delle procedure autorizzative previsto dalla nuova legge forestale regionale.

Il WWF già durante tutto l'iter della nuova normativa aveva contestato come la vera e propria 'deregulation' introdotta avrebbe portato ad un fiorire di illeciti grandi e piccoli con enormi danni per le nostre foreste. Fra l'altro il Commissario del Governo aveva bocciato alcune parti della legge proprio sulla base di un esposto dell'Associazione del Panda.

"Cosa gravissima - denuncia Guido Scoccianti, Presidente del WWF Toscana - è che la Regione di fronte a questa situazione e ai primi casi di evidenti danni, di fronte alle proteste dello stesso Corpo Forestale (che afferma che il controllo dei nostri boschi sarà sempre più difficile), invece di correre ai ripari sta preparando una serie di nuove modifiche alla legge forestale che invece di correggere le carenze precedenti vanno a costituire un ulteriore e clamoroso aggravamento della situazione".

E' infatti attualmente in discussione presso l'Assessorato Agricoltura e Foreste (Assessore T. Barbini) una serie di modifiche che prevedono fra l'altro:

  • la cancellazione del vincolo 'Galasso' (attuale decreto lgs. 490/99) per tutte le opere connesse ai tagli (che spesso sono ancora più impattanti dei tagli stessi);
  • la riduzione di alcune sanzioni;
  • l'incredibile indicazione che alcuni limiti fissati per i tagli possono essere in pratica elusi senza incorrere in una 'sostanziale difformità' se non vengono superati di almeno il 25%.

Ciò significa che se si ha l'autorizzazione per tagliare 10 ettari se ne potrà in pratica tagliare 12,4 senza essere in situazione di sostanziale difformità. E' evidentemente una disposizione assurda e senza precedenti (è come se si dicesse che in autostrada si deve andare al massimo a 130 km/h ma fino a 160 km/h non si fa la multa!!). E questi sono solo alcuni aspetti della nuova proposta.

Di fronte a questo il WWF chiede con forza:

  • l'annullamento di questi punti delle nuove proposte di modifica;
  • la ridefinizione di corrette e adeguate procedure di autorizzazione;
  • l'aumento dei controlli sul campo;
  • una vera e propria svolta nelle politiche forestali della Regione.

Prima che la Toscana sia, ancora di più, funestata da disastrose alluvioni diretta conseguenza di questa politica forestale dissennata e senza regole.

WWF Toscana

 

 

ElbaOggi

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