Anno II - numero 43 di sabato 16 febbraio 2002   

 

 

Parco Nazionale: le ragioni di una necessità

La necessità è quella che si vada ad una vera valorizzazione dell'Arcipelago attraverso la tutela dell'ambiente. Lo ha messo in evidenza anche il Ministro Matteoli. E la cronaca lo ha subito testimoniato: nei giorni scorsi c'è stato un nuovo allarme per inquinamento da idrocarburi, per fortuna sventato dai mezzi disinquinanti della nostra Capitaneria di Porto

Un nuovo sversamento di idrocarburi nel mare dell'Arcipelago toscano lancia l'ennesimo allarme e suggerisce di far presto e di arrivare subito ad una protezione del mare più incisiva. Arrivare... allo stop al transito delle petroliere in questa acque quindi, il fattore forse di maggior rischio, assieme alla pesca a strascico, per l'Alto Tirreno.

Per fortuna la Capitaneria di porto di Portoferraio è ben attrezzata ed abituata ad intervenire con tempestività e così, individuate due chiazze oleose sulla superficie marina a nord ovest dell'Elba, sono intervenuti il mezzo disinquinante Castalia e le motovedette della Capitaneria per scongiurare il peggio. Il mare è stato ripulito, ci si è assicurati che non vi fossero altre chiazze... ma la preoccupazione rimane.

Ci saranno infatti nuovi allarmi se continueranno a transitare le "carrette del mare", specialmente quelle in mano a comandanti senza scrupoli che sciacquano le cisterne in mare. Per questo le parole del Ministro dell'ambiente Matteoli, tese a garantire una più accurata protezione dell'ecosistema nell'arcipelago e a valorizzare sempre più la presenza del Parco nazionale hanno raccolto il plauso di un pò tutti.

Così Legambiente ad esempio che ha subito elogiato Matteoli. A questo proposito c'è anche da segnalare una sorta di... battibecco avvenuto, all'Elba, tra il Cigno e il vertice di Alleanza nazionale.

Visto da fuori ci è sembrato quasi divertente. E' successo che il Coordinatore elbano di AN, Giuseppe Foresi, si è tolto la soddisfazione di bacchettare Legambiente, che adesso elogia Matteoli mentre, nel '94, quando egli fu per la prima volta Ministro dell'ambiente nel primo governo Berlusconi, lo attaccava ferocemente.

Non è mancata la contro replica dell'associazione ambientalista, altrettanto tagliente nei confronti del vertice isolano di AN. Le parole del Ministro hanno anche raccolto l'apprezzamento di Lorenzo Marchetti, presidente del Parco minerario dell'isola d'Elba, una struttura per la quale si sente il bisogno di un lancio definitivo che tarda ad arrivare.

Il Ministro ha infatti messo in evidenza la necessità che la risorsa culturale costituita dai trascorsi minerari dell'isola venga valorizzata. Infine il Cts nazionale, ovvero il Centro turistico studentesco, ha anch'esso diffuso una nota di apprezzamento per la volontà espressa dal titolare del dicastero dell'ambiente, ma anche in questo caso c'è stata una reazione curiosa.

Si tratta del commento di Milena Briano, capogruppo dell'opposizione consiliare di centro sinistra del comune di Capoliveri, la quale ha giudicato l'iniziativa del Cts... diciamo ispirata dal sindaco capoliverese Ruggero Barbetti.