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Portoferraio: polemica sulla sanità e Forte Inglese
Proponiamo due documenti dell'opposizione consiliare del capoluogo. Una mozione sulla sanità che prende le mosse da dichiarazioni del sindaco, che in passato aveva atteggiamenti diversi sulla questione, ed
una sul futuro di Forte Inglese
Sarà probabilmente fitto di argomenti e denso di contenuti il prossimo consiglio comunale di Portoferraio, quantomeno per via delle molte mozioni ed interpellanze presentate dal gruppo di opposizione "Insieme per
il futuro" su temi di grande importanza ed attualità. Di alcune abbiamo già dato conto nei nostri numeri precedenti, adesso ci soffermiamo su due documenti decisamente delicati ed interessanti.
Con la prima, una interrogazione che vi proponiamo nella sua forma integrale nella pagina allegata, il gruppo della minoranza di centrosinistra chiede di saperne di più sulla vicenda degli sfratti
dall'edificio ex ITC e dall'immobile, anch'esso comunale, di Forte inglese, un edificio storico di pregio sul quale non si sa quali siano i veri progetti
dell'Amministrazione né quale sia il suo futuro.
Nel secondo documento, una mozione, si parla di un tema di eterna attualità: la sanità. Il gruppo di minoranza portoferraiese prende le mosse dall'iniziativa del consigliere regionale di Forza Italia Leopoldo
Provenzali che nelle scorse settimane aveva parlato di una sanità elbana in fase di smantellamento, con l'Azienda provinciale ASL 6 che farebbe scelte discutibili ed investimenti inadeguati a discapito del servizio prestato sull'Elba.
Anche il sindaco portoferraiese Giovanni Ageno aveva parlato in questi termini definendo il nosocomio elbano "un ospedale di trincea".
Fin qui niente di significativo se non fosse per il fatto che, ricordano i consiglieri di opposizione, il sindaco negli anni passati non parlato in questi termini, non ha mai convocato la Conferenza dei sindaci
(preposta ad occuparsi all'Elba di sanità e da lui presieduta) né si è mai riunita la Commissione comunale per la sanità nonostante la minoranza lo avesse più volte richiesto. Insomma, un pericolo per il servizio sanitario all'Elba del quale il
sindaco Ageno, secondo l'opposizione, si accorge solo adesso.
Oltre a richiedere le convocazioni della Conferenza dei sindaci elbani e della Commissione comunale per la sanità, i consiglieri d'opposizione di Portoferraio chiedono di sapere "quali effetti ha prodotto per
l'isola il Piano sanitario regionale 1999-2001, quali scelte vengono compiute con il nuovo Piano e quali saranno le ripercussioni sul territorio.
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