Anno II - numero 41 di sabato 2 febbraio 2002   

 

 

Giustizia all'Elba, una interrogazione al Ministro

I deputati DS Beatrice Magnolfi e Fabio Mussi interrogano il Ministro della Giustizia per sapere cosa intenda fare per garantire il funzionamento dell'Ufficio giudiziario di Portoferraio, adesso in difficoltà a causa della mancanza di personale

Si parla da tempo all'Elba della situazione in cui si trovano i nostri uffici giudiziari, ovvero quella Sede distaccata di Portoferraio del Tribunale di Livorno sulla quale incombe da tempo il timore di uno smantellamento. 

Adesso se ne parlerà anche tra i banchi della Camera dei deputati grazie ad una interrogazione al Ministro della giustizia degli onorevoli DS Beatrice Magnolfi e Fabio Mussi. I due Parlamentari (ricordiamo che Mussi conosce il problema a fondo essendo quasi un nostro concittadino) ricordano che l'isola ha 390 abitanti in inverno, 300.000 in estate, un alto contenzioso ed è sede, a Porto Azzurro, di un importante Penitenziario. 

Fabio Mussi

Di contro, sono in servizio, nell'ufficio giudiziario dell'isola, solamente tre persone mentre la pianta organica ne prevede sette. Situazione paradossale ed insostenibile insomma che l'interrogazione dei due parlamentari non manca di mettere in evidenza, definendo l'isola come una realtà caratterizzata da "problematiche analoghe a quelle di una capoluogo di provincia" con la necessità "di un normale e puntuale e funzionamento dell'amministrazione giudiziaria".

Nel documento si evidenzia anche l'elevato contenzioso che interessa l'Elba "determinato dalla fitta rete di piccole e medie aziende dell'indotto turistico e dalla recente istituzione dell'Ente Parco nazionale dell'Arcipelago toscano".

Solo lo sforzo straordinario degli attuali dipendenti dell'Ufficio, per altro non retribuito, sottolinea ancora l'interrogazione al Ministro, rende possibile lo svolgimento del servizio giudiziario. Per altro, aggiungiamo noi, in uno scenario nel quale non manca il timore che questa situazione possa addirittura peggiorare in futuro.

I due deputati chiedono di sapere "quali siano gli intendimenti del Ministro della Giustizia al riguardo e, in particolare, se non ritenga di integrare immediatamente l'Ufficio giudiziario di Portoferraio, al fine di consentire la ripresa normale dell'amministrazione della giustizia all'Elba e garantire a migliaia di cittadini, già penalizzati dall'insularità del territorio, il diritto di difendersi".