Anno II - numero 40 di venerdì 25 gennaio 2002   

   

 

La settimana

 

Mauro Febbo è il nuovo presidente della Comunità Montana  
 

Sotto sequestro la piattaforma degli inerti di Rio Marina
 

Primo piano

 

DS elbani a congresso il 2 febbraio  
 

Turismo: le APT toscane si incontrano a Portoferraio
 

Cronaca

 

Spiagge in vendita: appelli affinchè il Governo ci ripensi  
 

Effetto serra e mutamenti climatici: i risultati del PianosaLab
 

Portoferraio: politica abitativa del comune sotto accusa
 

Altolà di Legambiente a nuove antenne per i cellulari
 

Consiglio comunale a Capoliveri
 

Forza Italia critica in Regione sull'emergenza smog
 

Cultura e società

 

Acqua minerale al bar? Puliti dentro... sommersi fuori!  
 

Un piano del comune di Campo nell'Elba a favore dei ragazzi
 

Intitolato a Carmignani il percorso tra Porto Azzurro e Barbarossa
 
 

La Locman incontra gli studenti del Cerboni

 

 
 

Acqua minerale al bar? Puliti dentro... sommersi fuori!

Duro intervento di Legambiente sulle nuove norme per il consumo di acqua minerale al bar. Non sarà più possibile chiedere un bicchiere d'acqua ma dovrà essere servita una bottiglietta chiusa. Per l'igiene, si dice, ma si triplicherà così la quantità di plastica da smaltire nelle discariche

L'Italia, se non fosse chiaro, è il paese del paradosso. Non si ratificano le direttive europee sull'inquinamento dell'aria, si chiude un occhio se città come Milano non sono ancora dotate di un depuratore; si tollera l'uso e l'abuso di pesticidi riconosciuti cancerogeni ma per carità, nessuno più beva acqua da bottiglie già aperte.

Pensate a casa vorrà dire questo per isole turistiche come l'Elba dove lo smaltimento dei rifiuti è già oggi un gravissimo problema! Legambiente, commenta così l'incredibile vicenda del decreto varato il 3 dicembre scorso che, partire dal 13 marzo, renderà obbligatorio servire l'acqua minerale negli esercizi pubblici solo in confezioni monodose, per ragioni igienico sanitarie.

E' come tagliarsi un dito per un'unghia incarnita. Per limitare il rischio già assai limitato di contrarre bacilli bevendo acqua da bottiglie aperte si sommergerà l'Italia di plastica, come se non avessimo già abbastanza problemi con i rifiuti.

Quando si dice il male è meglio del rimedio! Se pensiamo che oggi, con una bottiglia di PET da 1litro e 1/2 e del peso di 38g si possono dissetare sei assetati avventori (6 bicchieri), dal 13 marzo per dar da bere allo stesso numero di assetati bisognerà aprire - in tempo reale e davanti ai loro occhi, naturalmente - ben 6 bottigliette da 250 ml. Risultato? 120g contro gli attuali 38.

Non faranno miracoli, ma il consumo di plastica i ministri Sirchia e Marzano riusciranno a triplicarlo. Sono altre le priorità per la salute pubblica del nostro Paese: l'adeguamento di una normativa sui fitofarmaci vecchia di trent'anni alle recenti, e ormai neanche tanto, acquisizioni della ricerca.

Il recepimento della direttiva europea sulla qualità dell'aria e una congiunta con una seria politica per ridurre i veleni che soffocano le nostre città. L'emanazione dei decreti attuativi della legge quadro sull'elettrosmog che stabiliscano i limiti per le basse frequenze.

E la lista potrebbe proseguire, ma scorrendola, anche fino in fondo, l'acqua minerale monodose proprio non ci pare di vederla.

Legambiente

 

 

 

ElbaOggi

Settimanale di attualità e cultura dell'Isola d'Elba

Redazione e uffici: Via XXV Aprile n° 7 - 57036 Porto Azzurro (LI)

Registrazione Tribunale di Livorno n° 682 del 26 febbraio 2001

Redazione: cronaca@elbaoggi.it, cultura@elbaoggi.it

Direttore Responsabile: Francesco Oriolo

Pubblicità: commerciale@elbaoggi.it

Telefono e Fax: +39 - 0565.921.889

Copyright © 2001 ElbaOggi