Anno II - numero 39 di venerdì 18 gennaio 2002   

   

 

La settimana

 

Comunità Montana: soluzione della crisi rinviata  
 

Comunità Montana: per la prossima giunta non sarà una passeggiata
 

Primo piano

 

Porto Azzurro verso le elezioni amministrative  
 

I Verdi: prima delle elezioni si facciano le 'primarie'
 

Cronaca

 

Passo avanti verso la realizzazione del canile comprensoriale  
 

Mutamenti climatici: il contributo di Pianosa grazie al PianosaLab
 

Mola dovrà essere ripulita da rifiuti e barche abbandonate
 

I pini di Campo in diretta a Radio Uno RAI
 

La Toscana pone limiti ai ripetitori per i cellulari
 

Nuove case solo con parcheggi? Non è la soluzione
 

Cultura e società

 

Per gli studenti elbani una conferenza sui diritti umani  
 

E' nata "Newsletter", pubblicazione dell'Agenzia Culturale del GAL
 

Elba 2000 su... "Galli, Galletti e voltagabbana"
 
 

Promosport rappresenta l'Elba alla "Montefortiana" di podismo

 

 
 

Mutamenti climatici: il contributo di Pianosa grazie al PianosaLab

Sabato 19 gennaio, all'Accademia fiorentina dei Georgofili si tiene l'atteso convegno sul PianosaLab: esperienze di ricerca e proposte sui cambiamenti climatici del Mediterraneo

Sabato 19 gennaio, alla presenza del Ministro dell'Ambiente Altero Matteoli e dell'Assessore all'Ambiente della Regione Toscana Tommaso Franci, si tiene, a Firenze, nelle sale dell'Accademia dei Georgofili, la prestigiosa istituzione di studi agronomici fondata nella seconda metà del '700 dal volere innovativo dell'Illuminismo Toscano, il Convegno scientifico "PianosaLab", progetto di ricerca sui cambiamenti climatici nell'area mediterranea che ha visto l'ex isola carcere al centro degli studi.

Il PianosaLab, inserito nel contesto dei progetti scientifici internazionali che fanno capo all'International Geosphere-Biosphere Progamme (IGBP), è nato da un'iniziativa congiunta dell'Istituto di Biometeorologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche e del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano e ha coinvolto i ricercatori di quattro Università (Firenze, Pisa, Napoli e Udine) e nove Istituti del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

L'obiettivo del progetto è quello di stimare e verificare, utilizzando sistemi di ricerca avanzati, gli scambi gassosi tra atmosfera e biosfera nell'isola di Pianosa, mettendo a punto, fra l'altro, in un'interessante interazione fra scienza (PianosaLab e Università di San Diego, California) e industria (3 I - Iniziative Industriali Italiane S.p.A.) un velivolo per la misura degli scambi gassosi lo "Sky Arrow ERA".

Durante il convegno saranno presentati alcuni dei risultati più interessanti raggiunti fino ad ora dal progetto e saranno illustrati i dati scientifici sulle straordinarie possibilità offerte dall'isola per lo studio a lungo termine dei fenomeni d'accumulo e sequestro di carbonio nei terreni agricoli.

L'esperienza del PianosaLab assume, fra l'altro, una grande rilevanza alla luce dei recenti progressi delle negoziazioni internazionali sui cambiamenti climatici, dove è stata introdotta la possibilità per le parti (i Paesi firmatari), di contabilizzare il sequestro di carbonio nei suoli agricoli come una voce significativa del proprio bilancio nazionale di emissioni di gas serra.

PianosaLab insomma come un altro seme concreto offerto alle istituzioni ed al territorio per dare, nel rispetto di quei valori di compatibilità ecologica sanciti dalla presenza di un Parco Nazionale, un futuro sostenibile a Pianosa. Un futuro per definire il quale sono necessari (ed ormai improcastinabili) interventi governativi che chiariscano e definiscano gli assetti proprietari e concessionari dell'isola, fattore primario affinché i segni del "non vissuto" e dell'abbandono non si incrementino ulteriormente.

Un appuntamento importante quindi per le sue valenze scientifiche ed istituzionali, come sancito dalla presenza (oltre a quelle del Ministro dell'Ambiente e dell'Assessore all'Ambiente della Regione Toscana) del Sottosegretario Roberto Tortoli, del Presidente della Provincia di Livorno Claudio Frontera, del Sindaco del Comune di Campo nell'Elba Antonio Galli e dalle personalità del mondo scientifico ed accademico che interverranno ai lavori.

Il Convegno si aprirà con gli interventi del professor Franco Scaramuzzi, Presidente dell'Accademia dei Georgofili, del professor Augusto Marinelli, Rettore dell'Università di Firenze e del professor Giuseppe Tanelli, Presidente del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano. Due le relazioni generali che apriranno le sessioni scientifiche: la prima dedicata ai cambiamenti climatici nell'area mediterranea con Giampiero Maracchi, Direttore dell'Istituto di Biometeorologia del CNR e la seconda, presentata da Francesco Primo Vaccari e Franco Miglietta, sempre dell'Istituto di Biometeoreologia del CNR, che illustreranno il Progetto PianosaLab con i risultati e prospettive.

La ripresa dei lavori, prevista per il pomeriggio, troverà il suo nucleo centrale nelle ricadute scientifiche e nell'integrazione dei risultati dell'intero progetto. Quattro gli interventi previsti: l'aereodinamica ed i flussi, con Alessandro Peressotti, del Dipartimento di Produzione Vegetale e Tecnologie Agrarie dell'Università di Udine; l'ecofisiologia, con Enrico Brugnoli, Direttore dell'Istituto di Agroselvicoltura del CNR; la dinamica del carbonio nel suolo con Luigi D'Aqui, dell'Istituto per la Genesi l'Ecologia del Suolo del CNR e l'ultimo intervento di Manuel Rodolfo Colom, del Dipartimento di Agronomia e Gestione del Territorio Agroforestale dell'Università di Firenze, che parlerà di biomasse e fitosociologia.

Altri interventi riguarderanno le proposte operative per il futuro: Teodoro Georgiadis, dell'Istituto di Scienza dell'Atmosfera e dell'Oceano del CNR, illustrerà il Progetto Agenzia 2000; del progetto Agenzia 2001 parlerà invece Maria Francesca Cotrufo, del Dipartimento di Scienze Ambientali della II Università di Napoli e, in chiusura dei lavori, sarà Giuseppe Zerbi, Direttore del Dipartimento di Produzione Vegetale e Tecnologie Agrarie dell'Università di Udine, a parlare della gestione dell'ecosistema isola. Uno spazio sarà dedicato agli interventi e alla discussione.

 

 

 

ElbaOggi

Settimanale di attualità e cultura dell'Isola d'Elba

Redazione e uffici: Via XXV Aprile n° 7 - 57036 Porto Azzurro (LI)

Registrazione Tribunale di Livorno n° 682 del 26 febbraio 2001

Redazione: cronaca@elbaoggi.it, cultura@elbaoggi.it

Direttore Responsabile: Francesco Oriolo

Pubblicità: commerciale@elbaoggi.it

Telefono e Fax: +39 - 0565.921.889

Copyright © 2001 ElbaOggi