Il consigliere dei DS Andrea Manciulli, rispondendo al consigliere Leopoldo Provenzali (FI), ha perso un'occasione per stare zitto. Novello mentore dell'assessore Rossi, ha annunciato che il nuovo Piano Sanitario Regionale prevede per
l'Elba "programmi speciali con maggiori garanzie, valorizzazioni delle risorse umane e professionali, maggiore fruibilità dei servizi". Manciulli però dimentica, o non sa, che le stesse identiche cose, con gli stessi identici finanziamenti, erano
contenute nel precedente Piano Sanitario.
E allora dove sta la novità? Provenzali nella sua dichiarazione faceva notare che la Regione non aveva tenuto fede ai suoi impegni, erano cioè mancati maggiori investimenti necessari per fornire ai residenti e agli ospiti servizi
sanitari più adeguati che tenessero conto della specificità della realtà elbana.
Gli esegui finanziamenti regionali, secondo Provenzali, "hanno portato invece ad un continuo e progressivo impoverimento dei servizi sanitari, principalmente di quelli ospedalieri".
Come fa, dunque, il consigliere Manciulli ad affermare che il nuovo piano sanitario farà fare un salto di qualità alla sanità elbana se i finanziamenti sono ancora insufficienti ? Anni fa sostenemmo, conti alla mano, che con sei
miliardi in più l'anno si sarebbe resa l'Elba finanziariamente autonoma dal punto di vista sanitario sì da potenziare l'ospedale di Portoferraio in termini di aumento del personale, di strutture e di apparecchiature.
"Così come - ricorda ancora Provenzali - richiedemmo una somma superiore a quella, veramente esigua, prevista in un fondo regionale apposito per le zone insulari e montane". "Notiamo invece - ha proseguito Provenzali -
che niente è cambiato e ben poco potrà cambiare se la Regione non rivedrà la politica sanitaria per l'Elba, tenendo conto delle particolari esigenze dei residenti e dei turisti".
"Si faccia dunque un progetto serio - sostiene ancora Provenzali - assegnando all'Elba maggiori risorse. Solo così si potranno avere servizi sanitari migliori, altrimenti anche questo nuovo piano sanitario rimarrà, come i
precedenti, una specie di libro dei sogni. E se il consigliere Manciulli riterrà ancora le mie dichiarazioni "sterile propaganda politica", s'informi meglio e provi a sentire anche cosa pensa la gente dell'Elba del problema sanità. Avrà dei
riscontri interessanti."
Firenze, 16 gennaio 2002
Gruppo Consiliare Forza Italia