La scelta del Centro-Destra di proporre in Comunità Montana una Giunta politica, guidata dal forzista Febbo, appare grave ed irresponsabile. Infatti, dopo aver fatto cadere la precedente Giunta istituzionale, aprendo di fatto una crisi
al buio, il Polo rischia ora di consegnare definitivamente l'Ente ad una stagione di instabilità e difficoltà di governo; prova ne è il fatto che, per riuscire ad avere una maggioranza risicata, si è dovuti andare a fare campagna acquisti in casa altrui.
E ciò accade proprio in un momento in cui all'Elba esplodono in maniera drammatica problemi storici e mai risolti quali quello dell'approvvigionamento idrico e dello smaltimento dei rifiuti. I gruppi consiliari della Margherita e dei
Democratici di Sinistra ritengono che di fronte ad una tale situazione ben diverso dovrebbe essere il percorso da seguire. Innanzitutto appare fondamentale rilanciare il ruolo della Comunità Montana, che, grazie all'innovazione normativa di questi ultimi
anni, potrebbe ormai svolgere appieno il ruolo di Unione dei Comuni, cioè di Ente di effettivo coordinamento delle politiche sul territorio elbano, capace di essere interlocutore credibile degli altri Enti (Parco, Provincia, Regione).
Per fare ciò riteniamo imprescindibile la scelta di un governo istituzionale della Comunità Montana, capace di rappresentare degnamente tutte le realtà comunali e di portare avanti le loro istanze. In tale ottica la politica dovrebbe
fare probabilmente un passo indietro, per privilegiare un approccio di tipo tecnico, ma lo farebbe nell'interesse dell'Elba e comunque mantenendo appieno il suo ruolo di controllo, impulso e garanzia. E' peraltro chiaro che un tale prospettiva dovrebbe
basarsi su scelte programmatiche chiare e condivise -capaci di dare risposte concrete ai molti problemi irrisolti del nostro territorio- e su un governo tecnico dell'Ente, per realizzare il quale bisognerebbe scegliere il Presidente e gli Assessori secondo
il criterio della competenza e della capacità e non secondo il bilancino della spartizione politica.
Qualsiasi altra scelta consegnerebbe per chissà quanto tempo ancora l'Ente all'instabilità politica. Sarebbe peraltro illogica, poiché fra pochi mesi si voterà a Marciana Marina ed a Porto Azzurro ed il quadro politico potrebbe
cambiare nuovamente, creando nuovi equilibri incompatibili con un simile governo dell'Ente. Per questo ci sentiamo di rivolgere un ultimo appello ai colleghi Consiglieri del Centro-Destra, perché valutino con mente aperta le conseguenze delle loro scelte e,
con senso di responsabilità non commettano il tragico errore di portare avanti il progetto irresponsabile di una Giunta politica priva dei necessari presupposti numerici e programmatici.
Gruppi Consiliari Margherita / D.S. Coordinamento elbano dell'Ulivo