Anno II - numero 38 di venerdì 11 gennaio 2002   

 

 

Forza Italia: sulla pesca i DS recitano la commedia degli equivoci

Leopoldo Provenzali e Lorenzo Zirri, consiglieri regionali di Forza Italia, rimandano al mittente le accuse della sinistra su una presunta volontà del governo Berlusconi di penalizzare il comparto della pesca

I consiglieri regionali di Forza Italia Leopoldo Provenzali e Lorenzo Zirri commentano la presa di posizione dei DS in merito alla presunta penalizzazione, nella Legge Finanziaria 2002, del comparto della pesca.

I due esponenti del centro destra in Regione mettono in evidenza il fatto che "le accuse, anche quelle apparentemente più documentate, rivolte al governo nazionale andrebbero completamente invertite e indirizzate ad altro destinatario".

Per i due esponenti forzisti a penalizzare le attività della pesca non è stato il nuovo governo, che ha semplicemente preso atto di una nuova ripartizione di competenze (e di risorse) a vantaggio dell'ente Regione, bensì quelli di centrosinistra, che si sono susseguiti tra il 1995 e il 2001 senza adottare alcun provvedimento per arginare la crisi del comparto.

"E' ovvio - sottolinea Provenzali - che compaiano meno soldi destinati dallo Stato alla pesca: il decentramento si sta attuando anche in queste materie".

Leopoldo Provenzali

"Piuttosto - aggiunge ancora Provenzali - i DS dovrebbero spiegarci come mai sono stati trascurati i punti principali della proposta di legge del gruppo regionale di Forza Italia (depositata l'11/8/2000) 'Per l'incentivazione ed il consolidamento delle attività della pesca', incentrata sugli incentivi ai giovani, alle imprese, alle forme più moderne di sfruttamento dell'attività, quali la pesca turismo".

"E soprattutto - concludono i consiglieri azzurri - il partito che guida la Toscana dovrebbe spiegare come mai nel Piano regionale della pesca marittima e dell'acquacoltura, così come accaduto a livello nazionale con i governi Prodi, D'Alema e Amato, non sono state fornite risposte convincenti alle problematiche della pesca".