Anno II - numero 38 di venerdì 11 gennaio 2002   

 
 

 

La settimana

 

Porto Azzurro: dal Piano strutturale alla campagna elettorale  
 

Un freddo inverno per un'Elba sotto la neve
 

Primo piano

 

Comunità Montana vicina alla soluzione della crisi  
 

Crisi della Comunità Montana: il "caso Galletti"
 

Cronaca

 

La siccità in Val di Cornia potrebbe aggravare la sete estiva dell'Elba  
 

Smaltimento rifiuti: oltre 11 milioni di Euro da pagare alla Daneco
 

Le categorie produttive e sociali si confrontano sui problemi dell'Elba
 

Randagismo e nuovo canile: far presto per non rischiare l'emergenza
 

Il Parco dice no all'antenna per cellulari all'Enfola
 

Forza Italia: sulla pesca i DS recitano la commedia degli equivoci
 

Cultura e società

 

Il Parco risponde ai Verdi su Lacona e Mola  
 

Legambiente: le spiagge non sono in vendita
 

Un corso per soccorritori volontari
 
 

Joinelba cambia la sede della redazione

 

 
 

Le categorie produttive e sociali parlano dei problemi dell'Elba

Albergatori, gestori di campeggi, artigiani e commercianti, assieme alla Cgil, fanno il punto sui molti problemi irrisolti dell'isola e danno utili suggerimenti agli amministratori locali. Risorsa idrica, smaltimento rifiuti e trasporti, come sempre, le priorità

Associazione Albergatori, CNA, Confcommercio, Confesercenti, Faita e CGIL si sono incontrate, nei giorni scorsi, per fare il punto della situazione riguando ai problemi dell'Elba ancora irrisolti, problemi che ad ogni inizio della stagione turistica si ripresentano puntualmente mettendo in grave crisi il sistema economico e sociale elbano.

Scopo dell'incontro era soprattutto quello di confrontare le opinioni ed arrivare ad un percorso comune nell'azione di stimolo verso gli enti locali preposti. In questa azione associazioni e sindacato si propongono non solo come forze economiche e sociali per sostenere le amministrazioni nella gestione della cosa pubblica, ma anche come forze culturali, portatrici di professionalità, esperienza e tradizioni.

Un patrimonio importante da utilizzare insomma, in un confronto ampio e leale, un utile strumento di analisi per la soluzione dei problemi che purtroppo non mancano: carenza idrica, smaltimento dei rifiuti solidi urbani, trasporti, crisi della Comunità Montana.

Sul futuro dell'ente comprensoriale è stata espressa preoccupazione e... un interrogativo pesante sul ruolo che l'ente potrà avere in futuro giudicando comunque indispensabile una strategia comprensoriale che agisca nell'interesse dei cittadini.

Per quanto riguarda i trasporti marittimi, categorie produttive e sociali hanno giudicato positivo che l'interesse ad operare sullo Stretto di Piombino dimostrato da nuove compagnie (che si aggiungerebbero a Toremar e Moby Lines) parlando di una "occasione di maggiore concorrenza e quindi di un abbattimento delle tariffe. Tutto ciò dopo che le autorità preposte, abbiano accertato il rispetto delle leggi e le condizioni di sicurezza e approdo, al fine di garantire un servizio migliore sia qualitativamente che economicamente".

Richiesti anche orari studiati sulle necessità degli elbani e dei turisti con l'auspicio che venga anche prevista qualche corsa notturna. "Certo è - continua una nota diffusa in proposito - che il numero delle corse dovrà essere commisurato alle reali necessità dell'Elba, ed occorre inoltre trovare un giusto equilibrio per lo sviluppo urbanistico del Comprensorio evitando anche un'eccessiva presenza di auto sull'Elba, causa questa di problemi di viabilità, e di danno all'ambiente e all'immagine dell'isola e della stessa industria turistica".

Per i servizi idrici invece è stato posto l'accento sulla necessità di cercare soluzioni nel contesto provinciale, non escludendo comunque iniziative tese a conseguire l'autosufficienza dell'Isola. L'obiettivo dell'autosufficienza idrica all'Elba per tutto l'anno, è stato detto, deve essere perseguito con decisione e tempi certi.

Ricordato anche come il progetto di utilizzo delle risorse locali debba essere supportato da studi e valutazioni che tengano conto della sostenibilità ambientale, della certezza della risorsa, dei costi delle possibili opzioni. Definito necessario anche il coinvolgimento del Parco Nazionale Arcipelago Toscano, allo scopo di ricercare soluzioni innovative e compatibili con un'area protetta.

Anche per quanto riguarda il problema rifiuti è stato auspicato che "tutti i comuni concordino su due obiettivi principali: incrementare la raccolta differenziata e gestire l'intero ciclo, entrando in economie di scala che porteranno sicuramente ad un aumento delle qualità del servizio e su un abbattimento dei costi per tutti i cittadini elbani".

 

 

 

ElbaOggi

Settimanale di attualità e cultura dell'Isola d'Elba

Redazione e uffici: Via XXV Aprile n° 7 - 57036 Porto Azzurro (LI)

Registrazione Tribunale di Livorno n° 682 del 26 febbraio 2001

Redazione: cronaca@elbaoggi.it, cultura@elbaoggi.it

Direttore Responsabile: Francesco Oriolo

Pubblicità: commerciale@elbaoggi.it

Telefono e Fax: +39 - 0565.921.889

Copyright © 2001 ElbaOggi