Il consigliere provinciale di Alleanza Nazionale, Maurizio Poli, è intervenuto in merito alla scelta di Pietro Galletti di appoggiare in Comunità Montana una giunta di centro-destra. Mi chiama in causa dicendo che, quando ero sindaco,
avrei vissuto una situazione analoga.
Fa riferimento al fatto che l'allora consigliere comunale Nunzio Marotti (eletto nella lista "Per Cambiare" che si opponeva a quella da me guidata) sosteneva in Comunità Montana una maggioranza di centro-sinistra. La
situazione richiamata da Poli è molto diversa da quella attuale che vede coinvolto il consigliere Pietro Galletti.
"Per Cambiare", infatti, era una lista di centro-sinistra e Marotti (esponente del Ppi e d'intesa con il suo gruppo e con le forze politiche che lo sostenevano) faceva parte inequivocabilmente della maggioranza di
centro-sinistra in Comunità montana sin dall'inizio (ricordo che la giunta presieduta da Galli si insediò alla fine del 1995 e Marotti fu eletto nell'esecutivo due anni dopo).
Diversa è la situazione di Galletti che, eletto a Portoferraio nella lista di centro-sinistra "Insieme per il futuro", decide ora di appoggiare in Comunità montana una giunta di centro-destra, cioè di schieramento opposto.
E' come se, nel precedente mandato, un consigliere dell'opposizione di centro-destra (cioè della lista Ageno, perciò o Gasparri o Fuochi o lo stesso Poli) avesse deciso di appoggiare in Comunità montana la giunta di centro-sinistra e di entrare a farvi
parte come assessore.
Pertanto, l'analogia richiamata da Poli è decisamente fuori luogo perché inesistente.
Giovanni Fratini