Anno II - numero 38 di venerdì 11 gennaio 2002   

 

 

Impraticabili molti sentieri dell'Elba per le piante cadute

La neve caduta a dicembre ha provocato l'interruzione di molti sentieri del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano.

Molti escursionisti ci hanno segnalato cadute di piante che stanno ostruendo i sentieri ripristinati dal Parco Nazionale negli ultimi anni. Particolarmente colpita è la rete sentieristica di Marciana, Poggio e di Zanca/Patresi, dalla provinciale in su, ma anche la zona di Campobagnolo e Monte Perone presenta gli stessi problemi, per non parlare dei sentieri più alti del massiccio del Capanne.

Gli stradelli sono spesso ostruiti da un inestricabile groviglio di grandi corbezzoli e scope abbattuti dal peso della neve, con la complicità del forte vento e del freddo che ha reso particolarmente fragili queste piante; in altri sentieri sono le ginestre ad essersi piegate e a non consentire più il passaggio.

Ma non mancano gli alberi di alto fusto abbattuti: rami di pino, di castagno e robinie ingombrano la scalinata della Madonna del Monte, numerosi lecci non hanno resistito alla neve ed impediscono l'accesso a sentieri importanti e frequentati, altrettanto è successo nelle pinete del Perone e delle Piane al Canale.

Occorre al più presto un intervento della Comunità Montana, del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano e dei Comuni interessati per liberare i sentieri e renderli di nuovo praticabili, anche in vista della primavera e della stagione del trekking che si avvicina.

Legambiente invita gli escursionisti e i cittadini a segnalare al Parco ed alla Comunità Montana i sentieri che presentano problemi di questo tipo, oppure a rivolgersi direttamente al circolo di Legambiente Arcipelago Toscano ( legaisole@hotmail.com )  che provvederà a girare le segnalazioni agli Enti preposti alla manutenzione dei sentieri.

Gian Lorenzo Anselmi  

Presidente Circolo Legambiente Arcipelago Toscano