Anno I - numero 30 di lunedì 5 novembre 2001 

 

 

Aree rurali: niente edilizia se fuori dai piani territoriali

A seguito di un ricorso al Tar del WWF e della Provincia di Pisa è stata fermata una grave speculazione edilizia a Montescudaio. Si afferma così anche un importante principio di carattere generale

Ci sono voluti l'attivazione e l'impegno di Associazioni come il WWF e di un Comitato di cittadini e infine un ricorso al TAR da parte della Provincia di Pisa e del WWF e una circolare interpretativa della Regione Toscana, ma alla fine sembra proprio che ce l'abbiamo fatta.

E' stato infatti fermato l'incredibile progetto di 8 nuovi insediamenti turistici alle porte di Montescudaio (PI), che era stato approvato dal Comune al di fuori della pianificazione territoriale provinciale, senza un serio censimento del patrimonio edilizio recuperabile esistente e senza un quadro conoscitivo adeguato di tutte le risorse del territorio.

Una variante non certo da poco: 8 nuove strutture turistico ricettive sparse per il territorio agricolo per un totale di circa 15.000 metri cubi, 110 alloggi e 450 posti letto. Si trattava di un evidente insulto al territorio di questa zona e di un grave precedente, che sfruttando un cavillo interpretativo delle norme sullo sviluppo delle aree agricole (legge 64/95) avrebbe messo in pericolo tutta la pianificazione prevista dalla fondamentale legge regionale sul governo del territorio (legge 5/95).

A questo punto però la stessa Regione è intervenuta emanando nei giorni scorsi una circolare in cui si specifica che dalla data di pubblicazione del Piano di indirizzo Territoriale non è consentita l'adozione di varianti di cui alla legge regionale 64/95 che prevedano la realizzazione di nuove costruzioni ad uso di turismo rurale in mancanza di specifiche ed esplicite prescrizioni dei piani territoriali di coordinamento (PTC) provinciali.

In questo modo è stata quindi confermata la necessità del rispetto della programmazione territoriale e quindi l'impossibilità di adottare varianti di questo tipo al di fuori di essa. Il WWF che fin dall'inizio si è battuto contro questo grave progetto sia per vie legali sia attraverso un ampio lavoro di sensibilizzazione di cittadini e amministratori, festeggia oggi l'arresto di un'iniziativa dannosa per l'ambiente e il territorio di Montescudaio e la fondamentale conferma di un principio generale.

Il messaggio è chiaro e vale per tutti i Comuni: la programmazione territoriale è una realtà e non può essere aggirata con stratagemmi e cavilli.

Firenze, 30 ottobre 2001

Guido Scoccianti

Presidente WWF Toscana