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di Salvatore Di Mercurio
Ormai non ci sono dubbi, dopo gli ultimi e frequenti incendi , si parla apertamente di una "strategia del fuoco" finalizzata a colpire il comune campese e in particolare le zone intorno al paese di San Piero.
Tre gli incendi scoppiati in questo fine settimana di passaggio tra agosto e settembre. I roghi si sono verificati a San Piero, Sant’Ilario e La Pila, con il diversivo di quello di Pomonte.
Incendi annunciati, forse, tanto e vero che la Regione era corsa ai ripari assegnando un altro elicottero di supporto a quello che già era di stanza nella base logistica dell’aeroporto di La Pila. Il lavoro per i
due mezzi anti incendio, nell’ultima occasione, è iniziato con le prime luci dell’alba di sabato primo settembre, quando già con il buio, i Vigili del Fuoco e la Protezione civile del Comune di Campo nell’Elba erano intervenuti per domare le fiamme
sviluppatesi intorno alle 5:30 , tra Sant’Ilario e La Pila, a quota 170 metri.
Per spegnere l’incendio che minacciava l’abitato di Sant’Ilario ci sono volute circa tre ore. Nel frattempo, a incendio quasi domato, tutte le squadre ant incendio con gli elicotteri erano chiamate ad un super
lavoro a Pomonte dove, nelle campagne circostante, era iniziato un altro focolaio. Anche qui sono state necessarie circa due ore per avere la meglio sul fuoco.
Ma non era finita: in località Valle Grande e ancora intorno al paese della Pila le fiamme si sprigionavano con veemenza, attizzate anche da un forte vento di levante. Per fortuna la forza del vento influiva solo in
parte sul lavoro degli elicotteri che intorno alle ore 16,00 riuscivano ad avere definitivamente la meglio, nonostante le condizioni meteo continuassero a peggiorare.
Alla fine il lavoro degli uomini antincendio aveva la meglio sul fuoco. Non ci sono dubbi della dolosità degli incendi scoppiati uno dall’altro con un piano ben prefissato. Stranamente tutti intorno all’abitato di
San Piero, sono ormai una ventina tra piccoli e grandi focolai scoppiati in questi ultimi mesi, ci si chiede se la mente di chi attizza il fuoco ha davvero lo scopo di colpire il paese collinare. Negli ambienti, già da tempo, circolano alcuni nominativi,
forse è giunto il momento di andare a fondo e verificare con se davvero si tratta solo di... chiacchiere da bar.
N.B - Qualche ora dopo aver aggiornato, in via straordinaria, questa pagina è scoppiato, sempre nel versante sud occidentale elbano, un nuovo assai più grave incendio. Purtroppo si tratta stavolta di un rogo molto vasto, certamente
il più grave, fino ad ora, della stagione 2001. A tutto questo dedichiamo un ulteriore aggiornamento
straordinario.
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