| Importante
riconoscimento per l’Elba Volley, la squadra di
pallavolo femminile che tante soddisfazioni ha sempre dato
al mondo dello sport elbano. Il Gruppo Rizzoli Corriere
della Sera Gazzetta dello Sport ha infatti assegnato alla
società elbana il "Premio Rcs Sport 99/00".
Grande soddisfazione per questo, naturalmente, negli
ambienti dell’Elba Volley le cui attività sono per
altro di tutto rispetto. Basta scorrere i numeri per
rendersene conto: 100 atleti, senza distinzione di sesso e
di provenienza, impegnati nell'agonismo ogni settimana; 30
bambini che partecipano ai corsi di minivolley a
Portoferraio e altrettanti che frequentano i corsi in
alttra sede, a Pomonte; 2 campionati assoluti federali; 5
campionati federali giovanili, 1 circuito Cas minivolley;
7 allenatori, 3 istruttori Cas, 6 dirigenti, 4 segnapunti
federali. I primi segnali dell'assegnazione del premio si
ebbero nel dicembre dello scorso anno, quando a
Portoferraio giunse la notizia della segnalazione dell’Elba
Volley alla Rcs da parte del Presidente nazionale Fipav
Carlo Magri. Determinante sarebbe stato anche il giudizio
che Alessandro Lavorenti, alla guida del comitato
provinciale labronico, inviò alla Rcs Sport.
"Società sportiva – vi si legge - di rilevante
anzianità che ha svolto e svolge con assiduità ed
impegno una costante attività. Nonostante la sede
particolarmente disagiata, da sempre ha fattivamente
collaborato con gli organi federali assicurando una
qualificata attività di coordinamento in fase di
organizzazione di corsi di qualificazione tecnica e
manifestazioni giovanili, non tralasciando la promozione
della pallavolo sull'Isola d'Elba, località nella quale
è incontrastato punto di riferimento". L'Elba Volley
è terza per voti federali (preceduta solo da
società-giganti come Tomei di Livorno e Volley Cecina),
ed è una delle sei (su 4.200) società italiane di
pallavolo ad aver ricevuto il prestigioso riconoscimento.
Per conoscere un pò meglio questa realtà sportiva elbana
abbiamo fatto visita a Rosaria Lavorgna, presidente dell’Elba
Volley, chiedendole, per cominciare un bilancio dell’attività
svolta nella stagione che si è appena conclusa...
Non ci sono stati episodi
esaltanti – ci ha detto - nessuna vittoria di
campionato, nessuna promozione da festeggiare, ma una
serie di risultati apprezzabili che dimostrano come l’Elba
Volley nel suo complesso goda di ottima salute e come i
suoi tecnici, con un lavoro costante, stiano allargando la
partecipazione a questa disciplina sportiva ed elevando il
livello tecnico. Per dare un pò di dati... nel settore
femminile, la Prima Divisione ha raggiunto l’obiettivo
della partecipazione ai play-off disputando un campionato
durante il quale ha dimostrato di non essere inferiore a
nessun’altra formazione pur inserendo in squadra ragazze
classe ’85. La squadra Under-17 invece ha disputato un
campionato dignitoso anche se al di sotto delle proprie
potenzialità. Decisamente buono il lavoro svolta dell’Under-15
femminile. La squadra A ha fallito per un soffio la
qualificazione ai regionali classificandosi terza nella
prima fase e conquistando poi un meritato secondo posto
nella fase successiva. Altre debuttanti sono state le
ragazze dell’Under-13 che hanno fallito per un solo
punto l’accesso al secondo livello del loro torneo, pur
gareggiando quasi alla pari con una formazione come quella
del Volley Piombino che proprio ha appena conquistato il
primo posto nella classifica provinciale di categoria.
E per quanto riguarda il
settore maschile?
Abbiamo partecipato al
campionato di Prima Divisione maschile con giovani che per
la prima volta avevano il loro spazio nell’agonismo e
facendo una utilissima esperienza. Questo a causa, come
molti sapranno, di una "defezione" quasi totale
della nostra... "vecchia guardia". Positivi i
risultati dell’Under-15 maschile, nonostante fosse priva
dell’elemento migliore: Andrea Augusti, trasferitosi a
Livorno e dato in prestito alla società di Sesto
Fiorentino. Bene anche i più piccoli dell’Under-13 che
hanno avuto la possibilità di confrontarsi con squadre di
Grosseto e Rosignano con dei risultati veramente
apprezzabili che ci riempiono di ottimismo per il futuro
di questo settore.
Svolgete un’attività
anche con i giovanissimi?
Sì, ci sono i bambini del
Minivolley che si sono conquistati un posto particolare
nel cuore di tutti noi. Sono stati splendidi per
partecipazione, per attaccamento ai colori della loro
Società e per la gioia manifestata nel gioco e nello
stare insieme con la quale hanno coinvolto tutti. Oltre a
questo si possono vantare di aver raccolto più successi
di qualunque altro gruppo tra quelli che hanno partecipato
al circuito provinciale, che li ha impegnati da gennaio a
maggio.
Qual’è il panorama
generale della pallavolo all’Elba?
In questi anni, sull’isola,
si è assistito ad un proliferare di Società operanti in
questa disciplina sportiva. Temo, e molti sono d’accordo,
che così si disperdano energie. Per questo viene anche
auspicata una fusione ma, per noi non si potrebbe
ragionare su queste basi: date le piccole dimensioni delle
altre Società di pallavolo elbane, non si potrebbe
eventualmente parlare, da parte nostra che di
assorbimento. Dato che sono dell’avviso che a tutti i
giovani che praticano lo sport sia legittimo concedere la
possibilità di fare agonismo, pur non avendone l’Elba
Volley una pressante necessità, ho spesso richiesto
personalmente una collaborazione alle altre società, ma
senza successo. Ritengo che nei comuni in cui ci sono
degli impianti idonei come Campo e da quest’anno Porto
Azzurro e forse anche Capoliveri, sia giusto, anzi
auspicabile, che operino le associazioni già esistenti
per organizzare attività agonistica e promozionale con i
ragazzi residenti nei suddetti comuni, ma dato che spesso
il numero dei praticanti è o esiguo o troppo eterogeneo
per età, solamente un coordinamento con la Società
maggiore, che partecipa a tutti i campionati giovanili sia
maschili che femminili, potrebbe permettere a quei ragazzi
e ragazze di fare agonismo e maturare così una preziosa
esperienza. I migliori elementi potrebbero, poi, far parte
di un’unica prima squadra elbana che avrebbe così a
disposizione un organico più numeroso. Non mi sembra
ragionevole, invece, che in uno stesso comune delle nostra
isola possano operare più Società per una stessa
disciplina sportiva considerando il limitato numero dei
possibili praticanti e l’inevitabile dispersione di
energie. L’Elba Volley si è sempre impegnata nell’interesse
della pallavolo nel suo complesso, e non è un merito da
poco quello di essersi adoperata per qualificare tecnici
ed arbitri locali con corsi che la Federazione ha potuto
svolgere all’Elba solo grazie al lavoro e alla
disponibilità dei nostri dirigenti. Desidero concludere
con un ringraziamento particolare alla Moby Lines, sponsor
ufficiale delle nostre prime squadre.
Più Informazioni sull'Elba
Volley all'indirizzo web: http://www.elbavolley.com
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