| Si fa un gran
parlare infatti, in questi giorni, dell’isola di Pianosa
e delle possibili e concrete iniziative circa il suo
futuro. Per questo Provenzali e Zirri hanno rivolto un’interrogazione
urgente al Presidente della Giunta Regionale perché
svolga una comunicazione in Consiglio sulla vicenda,
"specificando i programmi del Governo regionale sul
futuro di Pianosa in un’ottica che preveda l’Arcipelago
toscano, indiscutibile ricchezza dalle grandi
potenzialità, come un sistema di isole fruibile per un
programma di turismo articolato ma pur sempre
contenuto".
Provenzali e Zirri
sottolineano, quindi, l’inammissibilità di ulteriori
ritardi sul recupero e la valorizzazione di Pianosa
considerando "lo stato di consistente degrado in cui
versa l’isola ed il fatto che essa rappresenta invece un
patrimonio naturale assai rilevante da preservare e
valorizzare. "
Ma non c’è solo Pianosa
nelle iniziative dei consiglieri regionali di Forza
Italia. Leopoldo Provenzali infatti porta avanti da tempo
anche un progetto riguardante il così detto
"servizio Baywatch".
Il consigliere evidenzia
come "l’iniziativa del comune di Grosseto, di
istituire questo servizio ogni cento metri di spiaggia,
meriti indiscutibilmente un plauso ma, anche per evitare l’annuale
ripetersi nella nostra Regione delle tragedie del mare,
sarebbe necessario estendere presto tale servizio a tutti
i tratti di spiaggia libera della costa".
Provenzali, che è
anche vice-Presidente del gruppo di Forza Italia in
Regione e vice-Presidente della Commissione Turismo in
Regione, da diversi mesi ha presentato una proposta di
legge che prevede l’istituzione di un servizio di
salvataggio per le spiagge libere, intendendo così
mettere in sicurezza tutta l’attività di balneazione.
"Mentre le nostre
spiagge fanno incetta di riconoscimenti per la qualità
dell’acqua e vengono invase da migliaia di turisti -
osserva il consigliere - non si può pensare di
consolidare e sviluppare tale tendenza se prima non si
garantiscono servizi efficienti, infrastrutture adeguate
e, soprattutto, la sicurezza dell’attività principale
che resta pur sempre la balneazione.
In questo senso -
sottolinea Provenzali - la nostra proposta di legge
intende davvero garantire la sicurezza delle nostre coste
e, cosa non secondaria, offrire una concreta opportunità
di crescita occupazionale in determinate zone dove i
nostri giovani ingrossano le fila dei disoccupati".
La proposta del consigliere
azzurro prevede finanziamenti regionali a copertura delle
spese sostenute da quei comuni che istituiranno i servizi
di salvataggio a mare, assumendo con contratti a tempo
determinato personale professionalmente preparato.
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