| Il Parco
Nazionale dell’Arcipelago Toscano ha approvato il
progetto riguardante gli interventi di riqualificazione di
Monte Calamita. Si è dunque detto sì al progetto generale
ed al primo lotto di lavori, con lo stanziamento per altro
di un miliardo e trecentocinquanta milioni di lire.
La decisione è importante,
si tratta di una risposta significativa alle esigenze di
questa vasta e preziosa parte dell’Elba, qualche anno fa
colpita da un grande e devastante incendio boschivo.
L’approvazione del
progetto e dello stanziamento per il primo lotto è
avvenuta nella mattinata di venerdì 27 luglio quando si
è tenuto un consiglio direttivo... di mezza estate,
rapido nelle decisioni, privo di spunti particolari o di
polemiche, ma pur sempre importante quanto a temi trattati.
Oltre alla questione della
riqualificazione di Monte calamita c’erano anche infatti
in
agenda altri argomenti di rilievo, quali la convenzione con il
WWF per la vigilanza ambientale ed anti incendio all’interno
dei confini del Parco ed il protocollo da stipulare con l’Enel
per lo sviluppo dell’energia solare.
Da segnalare come tema di un certo interesse anche la discussione riguardo alla
Sede dell’Ente parco. Ricordiamo infatti che gli uffici
dell’area protetta si trovano ancora al primo piano di
un edificio di via Guerrazzi, in un appartamento affittato
da un privato... Si è sempre parlato di
"sede provvisoria", certo... una provvisorietà
che va avanti da cinque anni.
Lo stesso Ministero dell’
Ambiente, nelle scorse settimane, non ha mancato di
"bacchettare" il Parco per questa sede che viene
per lo più giudicata del tutto non idonea e, in
proporzione, anche costosa. Il Parco insomma (pur non
essendo rimasto fino ad ora a guardare, ma avendo cercato
soluzioni alternative senza successo) ha adesso la
necessità, forse l’urgenza, di sistemarsi in una sede
adeguata.
Un altro punto
significativo era quello riguardante il Piano del Parco:
si esaminava una bozza provvisoria del preliminare del
Piano. Anche questo strumento di pianificazione riveste
grande importanza ed è molto atteso...
Nella seduta si è parlato
anche dell’isola di Montecristo, questo vero santuario
della natura a protezione... più che totale, ovvero una
Riserva naturale dello Stato. Neanche ci si può
avvicinare, quasi, a Montecristo, la si preserva in toto
come habitat unico ed incontaminato. Bene, adesso le
Riserve Naturali dello Stato passano sotto la
giurisdizione degli Enti Parco Nazionali, e così sarà
anche per Montecristo.
Per finire alcune
integrazioni di una certa importanza: la prima riguardava
la delibera di approvazione del progetto preliminare per
le opere di riqualificazione tutela e fruizione delle aree
marine e terrestri di Pianosa. La seconda invece
riguardava la Commissione del Concorso fotografico
"Uomo, Natura e Cultura nel più grande Parco Marino
d’Europa".
|