| Come si ricorderà il 10 giugno scorso il
WWF dell'Arcipelago, in un esposto all’autorità
competente, aveva denunciato, all’ombra, per altro, di
palme spuntate dal nulla, presunti abusi sulla spiaggia
del Colle di Palombaia, una delle più belle del Parco
Nazionale, fra Marina di Campo e Cavoli.
Nei giorni scorsi il Panda è ritornato alla carica con
il Sindaco Antonio Galli perché sembra che ci siano due
fatti nuovi non trascurabili: esisterebbero ben due
ordinanze del Comune di Campo nell’Elba, mai fatte
rispettare ai proprietari, la numero 507 del 8 aprile 1997
e la numero 536 del 22 maggio 1997, con cui la
precedente Amministrazione campese del sindaco Piero
Pertici, addirittura intimava, rispettivamente, la
sospensione dei lavori sull'arenile e la demolizione del
fabbricato fino al momento costruito.
L’incredibile è che si tratta proprio – a detta
degli attivisti del WWF che hanno fatto la scoperta -
dello stesso fabbricato nel cui ambito, come si può
leggere benissimo su un cartello lungo la provinciale per
Cavoli, si svolge una attività commerciale (Bagni Cala
del Colle) di "spiaggia e bar".
Questa ipotesi dell’attività commerciale in locali
abusivi e da demolire è una cosa che gli ambientalisti
del WWF definiscono "di una gravità inaudita. Ci
ripromettiamo – aggiungono nella loro riflessione sull’argomento
- di tornare sulla questione non appena il Comune ci
consegnerà le due ordinanze.
Una cosa però è chiara: nel campo ambientale -
continua il WWF dell’Arcipelago- al di là di sporadiche
iniziative pur apprezzabili come questa sui rifiuti di
Literno, traspare fin d'ora una sempre crescente
incapacità della giunta Galli a gestire in termini per
noi accettabili la macchina dell'Urbanistica o
dell'edilizia Campese che dir si voglia.
E questo episodio, potrebbe anche apparire di
incredibile tolleranza verso chi invece di demolire ci
apre uno stabilimento balneare. I modi con cui in generale
l'Assessore esterno incaricato all'Urbanistica del Comune
di Campo nell'Elba, Enrico Graziani, oggi come nel
passato, gestisce le questioni giuridiche della materia, e
le linee generali dello sviluppo di Campo, appaiono sempre
più agli occhi del Panda poco lineari, superficiali,
incredibilmente sbrigative.
Quanti sono a conoscenza – si chiede, concludendo, il
Panda - che il piano PEEP passato in Consiglio comunale il
15 maggio, e per il quale stiamo preparando le
osservazioni critiche del WWF, prevede anche quasi 50
nuovi appartamenti dentro il Parco Nazionale e ben 26 sul
suo confine?" |