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COME ARRIVARE ALL'ISOLA D'ELBA
Una delle caratteristiche che rendono l’Elba un luogo sotto molti aspetti privilegiato è data dal fatto che essa è facilmente raggiungibile. E’ la sua posizione geografica a determinarlo: la
vicinanza alla costa toscana innanzitutto, poi la centralità rispetto, si può dire, all’intera area europea. In posizione centro nord all’interno del nostro Paese, l’Elba costituisce infatti la più vicina isola mediterranea per le popolazioni del
Vecchio Continente.
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Per questo è luogo di vacanza abituale per tedeschi, svizzeri, austriaci e, sebbene in misura minore, francesi, britannici e scandinavi. Va da sé che l’isola è anche facilmente
raggiungibile dall’area meridionale del nostro Paese, lo dimostra la notevole presenza di turisti provenienti ad esempio da Roma.
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Perfino in relazione al mare l’Elba può vantare una collocazione invidiabile, con tratte tutto sommato brevi a separarla, oltre che dalla costa toscana, da luoghi quali Corsica e Sardegna, Riviera Ligure e Costa Azzurra, e...
anche la Spagna non è proprio una lontana chimera. L’isola è dotata di un aeroporto (che, va detto con onestà, sarebbe anche il caso, magari, di potenziare) e di discrete e capillari vie di comunicazione
stradale interne. Via terra, per raggiungerla da ogni
luogo si provenga, bisogna arrivare alla città di Piombino, il cui porto, in Toscana, è deputato ai collegamenti con l’Elba ma dal quale si possono raggiungere anche la Corsica e la Sardegna. Piombino è posta all’estremità
di un promontorio, e il nodo di
collegamento sulla grande viabilità stradale nazionale (sia per Piombino che per l’Elba) è costituito dalla cittadina di Venturina.
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Per quanto riguarda la viabilità ferroviaria, a Venturina, sulla Roma - Genova, c’è la stazione di Campiglia Marittima nella quale si cambia per
Piombino. Parlando di strade invece, sempre da Venturina passa la
Strada Statale n° 1 Aurelia. E' questa una Superstrada che da Rosignano, poco a sud di Livorno, arriva fino a Civitavecchia.
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E' una arteria a quattro corsie, quasi un'autostrada insomma, tranne, purtroppo, che nel tratto Grosseto – Civitavecchia a proposito del quale, comunque, si parla da
anni di un suo adeguamento. Venendo da Roma
dunque, usciti dall’autostrada a Civitavecchia si percorre l’Aurelia fino a Venturina e da qui si fa l’ultimo breve tratto (solo pochi chilometri) fino al porto di
Piombino. Venendo da Milano
invece è conveniente seguire l’itinerario del Passo appenninico della Cisa (nell'itinerario quindi vi sono Parma, La Spezia, Pisa, Livorno, Rosignano, Cecina, Venturina... e, come sopra, eccoci a Piombino). Venendo da Torino
e dal
nord ovest in generale l’itinerario è lo stesso nella seconda parte, con la via maestra segnata, nella prima parte, dalla Riviera Ligure e dalla autostrada Genova – Livorno. Venendo dal
Nord Est invece si passa da Bologna e Firenze per raggiungere
l’Elba. Dal capoluogo toscano si raggiunge quindi Pisa con l’autostrada Firenze Mare, si scende
poii verso Livorno... e di nuovo l’itinerario consueto con Rosignano, Cecina e uscita a Venturina per raggiungere Piombino. I percorsi ferroviari ricalcano in tutto
quelli stradali.
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Quanto al trasporto aereo l’Elba è collegata, con il suo
aeroporto
di Marina di Campo, ad importanti scali italiani ed europei (nel periodo primavera – estate). Orari e tratte comunque cambiano ogni anno, naturalmente con aggiunte di voli e di scali.
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Terremo comunque il lettore aggiornato. Del resto nelle pagine a questa collegate offriamo facili schemi di consultazione per quanto riguarda utili mappe stradali, orari dei voli, dei treni delle Ferrovie dello Stato e dei traghetti in servizio sulla tratta elbana. Due parole per finire
proprio sui traghetti... Sullo stretto di Piombino operano due Compagnie di Navigazione, entrambe con grandi e confortevoli navi che coprono la distanza tra Piombino e Portoferraio in 50 minuti di navigazione. Sono la Toremar
(compagnia pubblica del Gruppo
Tirrenia che sull’Elba raggiunge anche i porti di Cavo, Rio Marina e Porto Azzurro e collega anche le altre isole dell’Arcipelago) e la Moby Lines
(compagnia privata tra le maggiori d’Italia). La frequenza delle corse per entrambe le compagnie, nei
periodi di affluenza turistica è davvero notevole: parliamo di un traghetto ogni mezz’ora, dall’alba
fino a notte. Le navi dispongono di ampi garages e possono quindi traghettare centinaia di autovetture ad ogni viaggio. Nei mesi di alta stagione si
raccomanda, per l’autovettura, di prenotare il posto con anticipo.
Nel resto del periodo primavera estate consigliamo di farlo nei fine settimana. Oltre ai traghetti la Toremar offre infine anche la possibilità di attraversare lo stretto con un traghetto veloce (poco più di mezz’ora di navigazione) e con un ancor più veloce aliscafo (che però non trasporta autovetture).
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