Gonfiore addominale debellatelo con lo sport

grande_gonfiore

Molte persone soffrono di gonfiore addominale, soprattutto le donne. Le donne sono le più colpite perché hanno un meccanismo ormonale molto diverso da quello di un uomo e tendono al gonfiore addominale soprattutto durante la sindrome premestruale. Ma il gonfiore addominale può dipendere anche da altri fattori, come un cattiva alimentazione o una intolleranza alimentare. In ogni caso, salvo le patologie, fare sport vi aiuterà a debellarlo.

Fare sport, ma anche una semplice camminata, risveglia il metabolismo e aiuta a sconfiggere il gonfiore addominale. Prima di tutto perché fa bene all’intestino. Regola la flora batterica e lo aiuta a lavorare meglio. Poi fa sudare e quindi aiuta a eliminare le tossine. Ma per di più fa venire sete. E la sete va combattuta bevendo molto. Acqua, naturalmente. E bere molto è forse la prima arma che abbiamo per sconfiggere il gonfiore. Quindi muovetevi. Evitate l’ascensore e anche la macchina quando è possibile. Fate lunghe passeggiate e se siete abbastanza in forma, concedetevi una corsetta. Vi farà bene anche all’umore, oltre che ad aiutarvi a sconfiggere il gonfiore. E poi, a tavola, ricordatevi del vostro problema e preferite cibi ricchi di fibra e acqua e evitate fritture e cibi strutturati, di facile digestione.

Come leggere gli esami del sangue

esami del sangue

Avete appena eseguito gli esami del sangue e avete notato un valore elevato nella voce relativa all’azotemia? Non allarmatevi eccessivamente, un elevato tasso ematico di azoto ureico non è necessariamente indice di una ridotta funzionalità renale ma, andate comunque e senza perdere troppo tempo, dal vostro medico curante per mostrategli le analisi, probabilmente soffrite di una filtrazione insufficiente dell’anima dai reni.

Il medico si accerterà se l’eccesso di azoto nel sangue sia il sintomo di una sofferenza renale e cercherà di individuarne una causa. In genere, l’azotemia è legata ad una gravidanza, ad un’alimentazione troppo ricca di proteine, ad un’attività sportiva o lavorativa che causa un notevole catabolismo muscolare, per cui l’organismo usa le proteine come scorta energetica e da alcuni farmaci che aumentano il catabolismo, come i cortisonici.

L’azoto nel sangue, in condizioni normali ed in presenza di una dieta equilibrata, varia nell’intervallo 22-46 mg/dl. Valori superiori possono essere anche legati ad un eccesso di colesterolo nel sangue, che a sua volta è legato a ipertensione. Per contrastare e prevenire queste patologie, sarebbe opportuno che tutti noi seguissimo uno stile di vita sano, un’alimentazione corretta e dell’attività fisica moderata, e facessimo delle analisi del sangue almeno una volta all’anno affinché ogni valore possa essere tenuto sotto controllo.